Fiorello e lo show Rai per i 50 anni della tv in Italia

    A movimentare l'atmosfera celebrativa
del chilometrico show, ci pensa l'imprevedibile Luciana
Littizzetto: ''E' cambiato tanto in cinquant'anni di tv, tranne
te'', dice a Pippo Baudo. E poi: ''La televisione ha bisogno di
trasformarsi. Un ottimo esempio mi sembra Irene Pivetti: prima
faceva il presidente della Camera, ora fa la ballerina, balla
con le borchie e la frusta... Fra un po' vedremo Casini, con il
conchiglione, ballare sulle note dello 'Schiacciaballe'''.
Fra una bordata ad Amadeus e un'altra per il direttore Del
Noce, l'attrice ironizza anche su Michele Mirabella, storico
conduttore del programma di medicina 'Elisir': ''Propongo le
ballerine anche nella sua trasmissione: basterebbe ricoprirle di
carta stagnola, e chiamarle suppostine''. E poi, lasciando la
scena: ''Vado via, perche' preferisco vedere 'I cento passi' su
Raidue''.
L'eroe della stagione di Raiuno, Paolo Bonolis,
eccezionalmente in cravatta, confessa di aver immaginato di
trovarsi a Sanremo (di cui era conduttore designato, prima di
defilarsi): ''L'altra notte ho sognato di essere sul palco
dell'Ariston: c'era tutto il pubblico, i cantanti, l'orchestra.
All'improvviso - racconta, rivolto a Baudo - c'e' stata
un'interferenza: eri tu che stavi sognando, e il tuo sogno era
piu' forte del mio''.
In collegamento da un villaggio turistico del Sestriere, e'
poi la volta di Fiorello, ancora ''sotto antibiotico'' per i
postumi dell'ascesso. Lo showman finge di non sapere del
compleanno della tv: ''Davvero c'e' una festa? Ma qui siamo gia'
avanti, io sono gia' digitale terrone'', dice alludendo
all'avvio del digitale terrestre. Ironizza sulla platea
''scoppiettante'' dello show (''E' un fermo immagine?''), sugli
assenti, la Carra', Arbore e Celentano (''Li ho visti tutti qui
che sciavano, Raffaella era sull'ovovia'') e sull'importanza di
Baudo: ''Mio nonno mi disse: quando nacque Pippo, in Sicilia
videro la stella cometa''. E ancora su Sanremo: ''Baudo e'
talmente incazzato perche' non fa il festival, che e' entrato a
Viale Mazzini e ha rigato il cavallo con la chiave''.
A Lilli Gruber, Daniela Vergara e Maurizio Mannoni il compito
di leggere le notizie del 3 gennaio 1954, che non andarono in
onda del tg di quel giorno, occupato dall'inaugurazione dei
programmi. Michele Placido lancia un appello per riportare la
prosa in tv, Gigi Proietti regala al pubblico un pezzo del suo
repertorio.
Non potevano mancare le vecchie annunciatrici Rai, da
Mariolina Cannuli a Rosanna Vaudetti, Marina Morgan, Gabriella
Farinon, Annamaria Gambineri, Mariagiovanna Elmi, sedute accanto
alle nuove signorine buonasera.

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