La marcia degli scalzi, l'Italia a piedi con i migranti

Iniziative in oltre 60 città fino al cuore della Mostra del Cinema per chiedere corridoi umanitari sicuri

Da Venezia a Palermo, la Marcia delle donne e degli uomini scalzi: in centinaia a piedi nelle città italiane, il clou a Venezia dove il corteo arriva fino al cuore della Mostra internazionale di Arte Cinematografica. I manifestanti chiedono con forza certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, accoglienza degna per tutti, chiusura dei luoghi di concentrazione dei migranti, creazione un sistema unico di asilo. Si profila un red carpet inedito stasera alla mostra del cinema di Venezia. Intorno alle 18.30 sul tappeto rosso arriveranno rappresentanti della marcia degli uomini scalzi che comincerà nel pomeriggio al Lido per richiamare l'attenzione sul tema dei rifugiati. A piedi nudi sul red carpet attesi Camusso, Vendola, Bellocchio, Celestini e Andrea Seghe tra gli altri. Subito dopo arriverà la delegazione per il film in concorso 'Per amor vostro' di Giuseppe M. Gaudino con Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini e tutti gli altri attori.

Al'iniziativa hanno aderito 1500 personalità della politica, dei sindacati, artisti, scrittori, attori e 300 organizzazioni. Manifestazioni, oltre che a Venezia, si svolgeranno in 60 città e sono previste iniziative anche a Parigi e Lipsia.

- Palermo:  a piedi nudi in silenzio per un'Europa senza muri. In migliaia  a Palermo alla manifestazione "La marcia degli uomini e delle donne scalzi". Con in testa lo striscione "Canali umanitari subito Palermo accoglie per un Europa senza muri", il corteo partito da piazza Verdi ha sfilato per le vie del centro per raggiungere il porto di Palermo. A reggere lo striscione in prima fila, Foysal, di 16 anni, nato in Bangladesh ma cresciuto a Palermo. 

- Firenze: la marcia partirà alle 18 da piazza S. Maria Novella per raggiungere piazza San Giovanni a piedi scalzi "come chi ha perso - si spiega in una nota del comitato Basta morti nel Mediterraneo - le scarpe nella traversata in mare o le ha consumate in una lunga marcia in fuga dalla guerra". Davanti al Battistero si svolgerà poi un flash mob "di forte impatto emotivo, che poco per volta riempirà la piazza di scarpe, ciò che resta di quanti in questi anni hanno perso la vita mentre cercavano la salvezza in un paese straniero".

Bari: hanno marciato scalzi anche a Bari cittadini e rappresentanti delle istituzioni che hanno raccolto l'appello, lanciato a Venezia durante la Mostra internazionale di arte cinematografica da artisti ed esponenti del mondo dello spettacolo, a esprimere solidarietà ai migranti che "hanno bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere".

- A MANTOVA SFILANO SCRITTORI E INTELLETTUALI Alla marcia degli scalzi a sostegno dei migranti prende parte anche il mondo degli scrittori e intellettuali presenti al Festivaletteratura di Mantova. Tra le prime adesioni quella della scrittrice africana Noo Saro-Wiwa, di Corrado Augias, che però non potrà marciare perché impegnato in un evento, dello storico della criminalità organizzata Enzo Ciconte, dell'ingegnere Gianni Silvestrini, che ha lavorato al Cnr, e del fotografo e giornalista Mario Boccia. "Voglio dimostrare solidarietà con i rifugiati perché mi sembra non ci sia abbastanza empatia nei loro confronti. La gente è così preoccupata della questione economica da dimenticare che queste persone stanno fuggendo una delle più brutali e terrificanti organizzazioni terroristiche, l'Isis. Ci sono persone che sono state decapitate in Siria e da questo scappano" dice Noo Saro-Wiwa, autrice di 'In cerca di Transwonderland' ,in cui racconta il suo ritorno in Nigeria da adulta, recentemente uscito in Italia dalla casa editrice 66thand2nd. "Dobbiamo essere in grado di garantire a queste persone un posto sicu

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