Apprendi,all'Ucciardone declino attività

Presidente Antigone, spero che cambio di rotta sia provvisorio

   "Questa mattina ho visitato il carcere palermitano dell'Ucciardone, accompagnato dal comandante della polizia penitenziaria. La struttura, per ovvie ragioni, risente delle sue lontane origini, malgrado diverse sezioni sono state interessate da ristrutturazione e ammodernamento. Non vi é dubbio che il carcere, in questi anni, ha visto una gestione illuminata, tradotta in numerose attività. Il personale è stato partecipe al fine di migliorare le condizioni di vita dei detenuti". Lo dice l'ex parlamentare regionale Pino Apprendi, presidente di Antigone Sicilia. "L'attività teatrale del maestro Lollo Franco, la creazione di un orto da parte della cooperativa 'In e Out', la sartoria, il pastificio Giglio, il centro diurno per detenuti con disturbi psichiatrici, 'Il vaso di Pandora', tutte attività che oltre a dare lavoro ad alcuni detenuti ne hanno migliorato anche le condizioni psicologiche. Durante la mia visita - aggiunge -, purtroppo, ho constatato che diverse attività sono ora in declino in quanto trascurate, e in particolare l'orto è completamente in stato di abbandono, in quanto é stato definitivamente chiuso il rapporto con la cooperativa che se ne occupava. Le attività del 'Vaso di Pandora' risentono, in maniera sensibile, dell'assenza di alcune delle figure di riferimento che in passato si sono rivelate essenziali. La sartoria è totalmente inutilizzata e lo spaccio alimentare, utile per alcuni generi e per l'igiene personale, è inspiegabilmente chiuso". "C'è, evidentemente, un cambio di rotta all'Ucciardone. Mi auguro si tratti di una fase transitoria", conclude.
   

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