Saguto: botta e risposta Fava-Caruso

Presidente Antimafia siciliana teste a processo Caltanissetta

(ANSA) - PALERMO, 9 OTT - Botta e risposta tra il presidente dell'Antimafia siciliana, Claudio Fava, e l'ex prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, sul cosiddetto sistema Saguto, l'ex presidente del Tribunale di prevenzione di Palermo, imputata a Caltanissetta perché ritenuta al centro di una gestione illecita dei beni confiscati alla mafia.
    Deponendo come teste al processo, Fava ha detto: "Quando abbiamo ascoltato il prefetto Giuseppe Caruso in commissione antimafia non parlò di criticità rispetto alla gestione dei beni confiscati. Semmai lamentò alla commissione un atteggiamento un po' burocratico nella gestione".
    Ma Caruso replica: "In effetti non ho parlato di criticità ma di forti e numerose criticità. Se non avessi espresso forti critiche perché la Commissione nazionale antimafia ritenne di venire a Palermo per manifestare piena solidarietà alla Saguto, attribuendo a me il disegno di 'delegittimare la magistratura'? Per verificare quanto dico è sufficiente leggere il resoconto delle mie audizioni in Antimafia".
   

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