Donne "Prendiamo la parola" organizzano incontro a Palermo

Sabato 28 settembre nel quartiere Danisinni

(ANSA) - PALERMO, 23 SET - È trascorso un anno da quando, il 22 settembre del 2018, un gruppo di donne guidate da Simona Mafai, recentemente scomparsa, dava vita a Palermo a "Prendiamo la parola": alla base della loro iniziativa la preoccupazione per il crescente clima di odio e violenza che caratterizzava il dibattito politico. Per rilanciare la loro azione scelgono oggi un luogo simbolo, il quartiere Danisinni. Un confronto a tutto campo quello che si svolgerà la mattina di sabato 28 settembre, a partire dalle 10, nella parrocchia di Sant'Agnese; un dibattito che coinvolgerà docenti, manager, ricercatrici, giornaliste, esponenti del volontariato. Le donne di "Prendiamo la parola" intendono così definire un programma per uno schieramento alternativo a sovranismo, autoritarismo, populismo e machismo e che tenga conto di alcuni punti fondamentali e imprescindibili: l'ambiente, le donne, i giovani, il sud, la ricerca, la scuola, la cultura, le periferie, le città, la solidarietà e le politiche nei confronti dei migranti. Tra le relatrici Linda Sabbadini, Cleo Li Calzi, Eleonora Riva Sanseverino, Valeria Scavone, Lidia Tilotta, Anna Abita; interverrà anche il parroco di Danisinni, frà Mauro Billetta. I temi in discussione, le proposte e le richieste avanzate nel corso del dibattito saranno successivamente elaborati da gruppi di lavoro tematici.
   

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