Mostre: La macchina dell'immaginazione di Leonardo a Palermo

Dal 17 settembre al 26 gennaio alla Gam esposizione multimediale

(ANSA) - PALERMO, 16 SET - Un viaggio nel pensiero e nell'immaginario di Leonardo da Vinci nel 500esimo anniversario della morte. Dal 17 settembre al 26 gennaio, la Galleria d'arte moderna di Palermo ospita una mostra che s'intitola appunto "Leonardo. La macchina dell'immaginazione", curata dall'Istituto dell'Enciclopedia Treccani e ideata e messa in scena da Studio Azzurro, gruppo di ricerca e sperimentazione video fra i più interessanti del panorama italiano, in attività dagli anni Ottanta del Novecento. Si tratta di un'esposizione multimediale che integra linguaggi e competenze diverse - dal video all'animazione grafica ai sistemi interattivi - per realizzare un itinerario progettuale complesso, affiancato dalla competenza scientifica dello storico dell'arte Edoardo Villata. Destinato ai giovani e a tutti coloro che abbiano voglia di fermarsi a riflettere e approfondire il messaggio e le ricerche di Leonardo, il percorso è scandito da sette videoinstallazioni, di cui cinque interattive, che coinvolgono lo spettatore in un racconto di immagini e suoni che, ci "parlano" tanto del tempo dell'artista, quanto del nostro attraverso grandi macchine scenografiche, la cui struttura è liberamente ispirata a disegni leonardeschi. Le sezioni sono dedicate a "Le Osservazioni sulla natura", "La città", "Il paesaggio", "Le Macchine di pace", "Le Macchine di guerra", "Il Tavolo anatomico", La pittura.
    Quest'ultima sezione non prevede interazioni, ma solo la contemplazione di un piccolo schermo che rielabora le immagini dei dipinti, obiettivo ultimo della speculazione leonardesca: lo studio della luce, il chiaroscuro, la ricerca di nuovi cromatismi, la ricerca anatomica per meglio approfondire i moti dell'animo, il senso della dimensione prospettica.
    Disegno e scrittura sono complementari in Leonardo. In lui il visibile dialoga con la parola, ogni suo progetto è accompagnato dalla scrittura. Ed è questo che gli autori hanno cercato di rendere in questa complessa macchina di video installazioni, dove progetti e opere vengono rivisitati con sensibilità contemporanea e al visitatore è offerta la possibilità di ripercorrere la genesi creativa e speculativa di un grandissimo artista e scienziato del Rinascimento italiano. Studio Azzurro si rapporta a Leonardo in modo trasversale come trasversale era il suo modo di correlarsi al mondo. In lui il gesto del disegno porta in sé un'intera tradizione e un grande esercizio nell'indagine del creato. Per il collettivo, se usate senza il pensiero, le nuove tecnologie accorciano i tempi di elaborazione, ma appiattiscono e rendono scontato il risultato. La scommessa vinta da questa mostra è di far sì che la straordinaria esperienza umana di Leonardo parli ai contemporanei, quasi come nella messa in scena attuale di un'opera lirica o di un grande classico della drammaturgia di tutti i tempi.
    "Leonardo. La macchina dell'immaginazione" giunge a Palermo dopo Milano, grazie al Comune di Palermo (Assessorato alla cultura), alla Fondazione Chiazzese, con l'organizzazione di Civita Sicilia e il contributo di Intesa San Paolo ed è stata presentata stamattina alla Gam in un'affollata conferenza stampa dal sindaco Leoluca Orlando, dal presidente della Chiazzese Giovanni Puglisi, dal direttore generale della Treccani Massimo Bray e da Fabio Cirifino di Studio Azzurro.(ANSA).
   

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