Teatro:parte il 24 ottobre la stagione del Libero di Palermo

Cinque progetti internazionali e sei nuove produzioni

  Il Teatro Libero di Palermo ha presentato il cartellone dell'edizione numero 52, un programma che abbraccia vari generi: dalla drammaturgia contemporanea ai grandi classici, fino alla danza, al circo, alla performance e al physical theatre. Cinque i progetti provenienti da Polonia, Spagna, Francia e Svizzera, sei nuove produzioni e una coproduzione, numerosi progetti di ospitalità dedicati alla scena contemporanea italiana, laboratori e spettacoli rivolti anche alle scuole e alle famiglie.
    "Una stagione teatrale sempre più articolata, un progetto culturale - sottolinea il direttore del Teatro Libero, Luca Mazzone - che non prescinde dai luoghi, dal territorio, ma che ha sempre sentito l'esigenza di aprirsi, di confrontarsi, di non avere steccati né pregiudizi".
    Alla conferenza stampa di presentazione, c'erano anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il capo della segreteria tecnica e il capo di gabinetto dell'assessorato regionale allo Spettacolo. "Palermo oggi è una città di teatro - ha detto il primo cittadino -. Siamo senza dubbio la città della musica, delle arti figurative e del cinema".
    Cinque i progetti internazionali: si comincia con lo spettacolo di danza "Trasmigrazione di fermenti d'amore", prodotto dal Dada von Bzdülöw Theatre di Danzica, diretto da Leszek Bzdyl e Katarzyna Chmielewska, che aprirà la stagione il 24 ottobre. La coproduzione è "Contro il progresso", del catalano Esteve Soler per la regia di Giuseppe Massa, in collaborazione con Margherita Ortolani, realizzata con il Teatro Tina di Lorenzo di Noto e Sutta Scupa. Tra le nuove produzioni in prima nazionale, "La camera della sposa", drammaturgia di Manlio Marinelli ispirata a Luigi Pirandello per la regia di Elena Serra, primo momento della collaborazione con Tedacà di Torino.  La stagione è preceduta da alcune anteprime, come il progetto speciale in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo, "Un4tunate tales", da Gogol, di Evgeny Kozlov; "Gelsomino H", di Elisa Parrinello, produzione Teatro Ditirammu e "Sogno di una notte di mezza estate", del Teatro Libero, firmata da Lia Chiappara.
    Quest'anno il Libero vanta anche il progetto "Beyond the Sud - drammaturgie e nuovi modelli di gestione oltre il Sud". Teatro:parte il 24 ottobre la stagione del Libero di Palermo (2)
L'attenzione per gli studenti e per la formazione rimane centrale per l'attività del Libero, con un cartellone pensato appositamente e che incrocia talvolta quello serale, ha ribadito Beno Mazzone, fondatore dell'esperienza di successo. Ancora tratto da un romanzo è "Aspettando Manon", di Luca Mazzone e Alberto Milazzo che ha pubblicato " La morale del centrino" ovvero come sopravvivere a una mamma siciliana, l' antico problema quello del matriarcato. Il cartellone serale si chiude a maggio con "Sotto lo sguardo delle mosche" del canadese Michel Marc Brouchard, regia di Simone Schinocca, la storia di una famiglia che vede crescere il figlio davanti alla televisione, esposto alla violenza delle denunce, dei delitti, delle quotidiane aggressioni, "un racconto-scrive l'autore- dove l'oscurità parte con un metro di vantaggio. Alcuni sono nati sotto lo sguardo di Dio. Questi personaggi sono nati sotto lo sguardo delle mosche".(ANSA).

     

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