Botte a convivente, aggredito da suoceri

Calci e pugni davanti alle tre figlie, poi deve 'difendersi'

(ANSA) - CATANIA, 20 LUG - Distrugge i mobili di casa e picchia la convivente 22enne, colpendola con calci e pugni, davanti alle loro tre figlie, per problemi economici. Ma rischia poi di essere 'linciato' dai suoceri, lui 41 anni e lei 36, che volevano vendicare la figlia che li aveva chiamati in aiuto.
    Protagonista della vicenda un 23enne che è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Catania per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Militari dell'Arma hanno posto ai domiciliari i genitori della ragazza, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, che hanno avuto una colluttazione con i carabinieri che hanno impedito loro di colpire il 22enne. La ragazza, visitata dai medici del pronto soccorso del Policlinico di Catania, è stata giudicata guaribile in una decina di giorni. Per i tre il Gip, dopo la convalida dell'arresto, ha disposto la scarcerazione e l''obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per il 23nne anche il divieto assoluto di avvicinamento alla ex convivente.
   

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