Teatro in cantina con "Il trapasso dell'acino in vino"

Il 12 luglio a Baglio Pianetto la piéce di Ganci, regia di Pomar

(ANSA) - PALERMO, 8 LUG - "Il trapasso dell'acino in vino" la piéce teatrale, nata da un soggetto di Davide Ganci e diretta da Marco Pomar, in tournèe questa estate nelle principali cantine siciliane, va in scena venerdì 12 luglio presso l'azienda Baglio di Pianetto a Santa Cristina Gela (ore 20:00).
    In scena artisti con formazione e background diversi: Giovanni Libeccio che ha collaborato con Luigi Burruano e Antonio Pandolfo già sul grande schermo con Ficarra e Picone e in televisione nella "mossa del cavallo".
    "Questa commedia racconta le tematiche legate al mondo del vino in modo originale - spiega l'autore Davide Ganci - l'occasione della narrazione è la rivisitazione del miracolo della trasformazione dell'acqua in vino, il trapasso dell'acino in vino è la metafora della resurrezione, ma non ci sono pretese di carattere religioso. Poiché non tutti gli acini possono trasformarsi in vino e qualcuno viene obbligatoriamente scartato quello che viene fuori è un'immagine irriverente sul mondo del vino, sulla sua stratificazione e i suoi capricci". Per Marco Pomar, autore di testi e scrittore di racconti brevi, da anni presente nel mondo del teatro e della commedia palermitana, si tratta di "una bella scommessa. Per la prima volta - spiega - mi sono cimentato in una regia con un testo non mio, sperimentando il confronto con gli autori e il lavoro di editing". Il progetto "Teatro in Cantina" è promosso da Osterie dei Sommelier ed è realizzato con la volontà di diffondere e promuovere la cultura del vino attraverso la fruizione dell'esperienza teatrale in luoghi particolarmente suggestivi come complessi monumentali, siti storici e cantine. (ANSA).
   

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