Mafia: sindaco Corleone, giovani liberi da condizionamenti

Nicolosi a ministro Salvini, da Stato servono segnali importanti

(ANSA) - CORLEONE (PALERMO), 25 APR - "A Corleone per tanti lunghissimi anni la mafia ha spadroneggiato arrivando ad allungare i tentatoli in tutto il territorio nazionale e oltre, ma Corleone non si è mai arresa arrestando Riina, Bagarella e Provenzano, catturato dalla squadra di Renato Cortese". Lo ha detto il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, intervenendo alla cerimonia alla presenza del ministro dell'Intero Matteo Salvini.
    "Corleone non torna più indietro - ha aggiunto il sindaco - ma la nuova generazione è già libera da condizionamenti mafiosi e marcia verso la libertà". Rivolgendosi a Salvini ha affermato: "C'è grande soddisfazione tra la gente di Corleone per la sua presenza qui; Corleone si aspetta dallo Stato segnali importanti per la crescita e lo sviluppo che passano prima di tutto dal raccordo di questa area con la città". (ANSA)

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
      TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

      Video ANSA


      Vai alla rubrica: Pianeta Camere