Teatro: festival internazionale delle Orestiadi di Gibellina

Al via da sabato 7 luglio la 37/a edizione. In scena anche Haber e Accorsi

(ANSA) - PALERMO, 4 LUG - Sabato 7 luglio s'inaugurerà la 37esima edizione del festival internazionale delle Orestiadi di Gibellina (fino all'11 agosto, con la direzione artistica di Alfio Scuderi), con 'La Lunga notte del contemporaneo', evento performativo promosso in collaborazione con la biennale d'arte Contemporanea, Manifesta 12, produzione esclusiva per le Orestiadi 2018, immaginata e costruita in occasione del cinquantesimo anniversario del terribile terremoto che distrusse la città di Gibellina, attraverso i diversi linguaggi dell'arte contemporanea, tra parola, danza, musiche e visioni d'arte.
    Dalle ore 20 in quattro luoghi del Baglio di Stefano - la Terrazza, il Cortile inferiore, la Montagna di sale, il Giardino degli Odori - andranno in scena quattro performance inedite che si intrecceranno tra di loro. Ore 20,00 ‘300 Grammi’ in Terrazza. Costruzione estemporanea di pittura sonora ideata da Angelo Sicurella e Igor Scalisi Palminteri. Ore 20,45 ‘Gold’ nel Cortile inferiore. Work in progress basato sulle complesse suggestioni provenienti dall’elemento oro di Gianni Gebbia e Giovanni Scarcella.Ore 21,30 ‘Beat’, nel Cortile superiore, sulla Montagna di sale: omaggio inedito che Alessandro Haber dedicherà alla Beat generation, accompagnato al pianoforte da Mario Bellavista. Haber apparirà sulla montagna di sale di Mimmo Paladino per interpretare una selezione di testi di Jack Kerouac, Lawrence Ferlinghetti e Allen Ginsberg. Ore 22,30 ‘Il corpo nostro è simile ad un giardino’ nel Giardino degli odori: il doveroso omaggio che le Orestiadi dedicano alla poesia e al teatro di Franco Scaldati, già direttore del Festival, curato dalla Compagnia Franco Scaldati diretta da Melino Imparato. In scena, tra gli alberi del giardino, Melino Imparato e Salvatore Pizzullo, accompagnati dai suoni di Michele Cirringione. Dalle ore 22,30 alle ore 24,00 saranno visitabili gli spazi del Museo delle Trame Mediterranee che ospitano i lavori di ‘Collective Intelligence’, collettivo di 10 artisti che vivono e lavorano in Finlandia, Germania e Palermo, ospitati in residenza dalla Fondazione Orestiadi, da maggio a luglio. Domenica 8 luglio, dalle ore 21.15 entriamo nel vivo di uno dei temi principali del nostro Festival, “#ClassicoContemporaneo”, grazie ad un adattamento originale dell’Orlando Furioso con Stefano Accorsi, che giocherà con i versi dell’Ariosto alla scoperta delle appassionanti avventure di Orlando, sotto la Montagna di sale di Paladino (Baglio di Stefano). (ANSA).
   

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