Parà morto: fu aggredito non suicidio

Relazione finale, nonnismo tollerato, ora giustizia per Emanuele

(ANSA) - ROMA, 6 DIC - Non fu un suicidio, come suggerì il comando della Folgore. Il parà siracusano Emanuele Scieri fu aggredito prima di salire sulla torretta della caserma Gamerra di Pisa, ai piedi della quale fu ritrovato cadavere il 16 agosto 1999. Così la relazione finale della commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte del militare che ha concluso i lavori dopo 20 mesi. Alla Gamerra, si legge, c'era "un'altissima, sorprendente tolleranza verso comportamenti di nonnismo" e ora "speriamo che il nostro lavoro posso restituire verità e giustizia alla memoria di Emanuele".
   

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