Mafia, in ristorante elezione del capo

Da operazione Ros emerge che estorsioni continuano a tappeto

(ANSA) - PALERMO, 21 NOV - La riunione convocata per nominare i nuovi vertici la fecero in un ristorante. A cena venne deciso che il capo della famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù sarebbe stato Giuseppe Greco. E' uno dei particolari emerso dalla indagine del Ros che ha arrestato 27 persone per mafia.
    Al summit hanno partecipato almeno 12 uomini d'onore, Giuseppe Greco è stato confermato reggente mentre Natale Giuseppe Gambino e Gaetano Messina rispettivamente sottocapo e consigliere.
    La carica di capodecina venne data a Francesco Pedalino e Mario Taormina. Antonino Profeta, pur in assenza di un incarico formale, fu presentato come rappresentante di Greco, mentre il vecchio boss Salvatore Profeta avrebbe scelto di non concorrere per alcun ruolo sia per l'età avanzata che per non sottrarre posti agli altri. Dall'indagine emerge che le estorsioni continuano a tappeto. E le vittime non denunciano. Agli uomini d'onore più bassi in grado era delegato l'esercizio della violenza necessario per esercitare il controllo sul territorio.
   

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