Cascio,mi dimetto da Ap e non mi candido

Slitta sentenza processo d'appello dopo deposito nuovi verbali

(ANSA) - PALERMO, 13 SET - "Ritengo di non dovere neanche pensare a un'ipotesi di candidatura in queste elezioni regionali, perché reputo più importante, intanto, ristabilire la verità nel processo che è in corso. Per fare questo devo essere un uomo ancora più libero e, pertanto, ho già rassegnato al presidente del mio partito il ministro Angelino Alfano, le dimissioni da coordinatore regionale di Alternativa popolare".
    Lo dice l'ex deputato dell'Ncd Francesco Cascio, accusato di corruzione e condannato in primo grado a 2 anni e 8 mesi. Al processo d'appello sono stati depositati questa mattina i verbali dei costruttori Gianluigi e Giuseppe Lapis che accusano il politico di aver ricevuto favori in cambio dell'aiuto per ottenere finanziamenti per la costruzione di un resort. "Con grande stupore stamane ho appreso di questa novità processuale - aggiunge - Credevo che proprio oggi il mio processo si dovesse concludere e invece mi sono trovato di fronte ad accuse infamanti che fin d'ora affermo essere assolutamente infondate e false".
   

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