Musica: Berg e la Pastorale di Beethoven al Politeama

Per la stagione dell'Orchestra sinfonica siciliana

(ANSA) - PALERMO, 1 MAR - Prosegue al Politeama Garibaldi venerdì 4 marzo alle ore 21 e sabato 5 marzo alle ore 17,30, con replica della sola sinfonia domenica 6 marzo alle ore 11, l'esecuzione del ciclo integrale delle nove sinfonie beethoveniane da parte dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta da Günter Neuhold e impegnata in un programma, dedicato altresì alla prima e seconda scuola viennese, che vede protagonisti Beethoven con la sua Sinfonia n.6 (Pastorale) e Berg con il suo Concerto per violino e orchestra (al violino: Marco Rizzi). II Concerto per violino e orchestra fu composto da Berg tra il febbraio e l'11 agosto 1935 pochi mesi prima della morte che avrebbe colto il compositore il 24 dicembre mentre si trovava ricoverato nell'ospedale di Vienna. Definito dal musicologo austriaco Willi Reich il personale Requiem di Berg, nello stesso viene messo in evidenza, soprattutto, il tono funereo che lo domina. Contribuisce a creare quest'atmosfera così funerea il presagio dell'imminente morte del compositore che, in quest'opera, si abbandona ad un'effusione lirica tipica del concerto romantico per violino e orchestra. Il Concerto fu eseguito postumo a Barcellona il 19 marzo 1936 sotto la direzione di Scherchen e Louis Krasner in qualità di solista. La Sesta sinfonia di Beethoven, meglio conosciuta come Sinfonia "Pastorale", fu eseguita per la prima volta, sotto la sua direzione, insieme alla Quinta e ad altri lavori in un lunghissimo concerto tenuto a Vienna, al Theater an der Wien, il 22 dicembre 1808. Nella Sinfonia "Pastorale" la natura sembra protagonista dell'opera, ma solo nel modo in cui può essere vista e sentita dall'uomo e, come tale, per la sua capacità di suscitare sentimenti benevoli e sereni.(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere

Progetto Caltanissetta e Caserta sicure e moderne