Assenteismo: 62 denunce e tre arresti

Indagine della polizia di Stato, per 12 disposto obbligo firma

Operazione antiassenteismo della polizia di Stato al Comune di Acireale. Denunciati 62 dipendenti che risultavano al lavoro, nonostante fossero assenti, grazie alla complicità di colleghi che 'strisciavano' per loro il badge personale. Il Gip di Catania, su richiesta Procura, per tre di loro ha disposto gli arresti domiciliari e per altri 12 l'obbligo di firma. I restanti 47 sono stati denunciati in stato di libertà per truffa e falso. Ha indagato il commissariato della polizia di Acireale. L'inchiesta che ha portato alla denuncia di 62 impiegati del Comune di Acireale (Ct) per assenteismo è stata avviata dopo le lamentele dei cittadini che non trovavano dipendenti comunali a lavoro. Tre degli indagati, la cui posizione è ritenuta di maggiore gravità Mario Primavera, 59 anni, Venera Lizio, di 71, e Orazio Mammino, di 39, sono stati posti ai domiciliari. L'operazione è stata illustrata durante una conferenza stampa alla presenza, tra gli altri, del Procuratore Michelangelo Patanè. "L'indagine - ha detto Patanè - è particolarmente meritoria ed apprezzabile poiché in tempi di attuale crisi economica e di difficoltà per molte persone, per tante famiglie che hanno disoccupati in casa, è intollerabile per il cittadino constatare che vi sono dipendenti pubblici che, forti del loro stipendio, del loro posto fisso, hanno questi comportamenti"
   

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