Immobili comune Palermo in concessione, scoppia polemica

Spallitta, bando viola regolamento. M5s, intervenga Cantone

(ANSA) - PALERMO, 21 GEN - Sulla mancata pubblicazione dell'elenco degli immobili che il Comune di Palermo intende dare in concessione a privati scoppia la polemica. La vicepresidente del Consiglio comunale di Palermo Nadia Spallitta (Pd) chiede "la sospensione dell'avviso, pubblicato sul sito istituzionale" e il M5s annuncia che intende sollevare il caso davanti all'Authority anticorruzione guidata da Raffaele Cantone.
    "La procedura risulta viziata - afferma Spallitta - perché il bando viola il regolamento comunale vigente sulla concessione di beni demaniali e del patrimonio indisponibile, secondo cui se il Comune vuole dare in concessione dei beni deve pubblicare un avviso pubblico con i tutti i dati identificativi degli immobili per assicurare la massima trasparenza. Anche se si fosse trattato di locazione, varrebbero le stesse regole". In base al regolamento, sostiene ancora la vice presidente del consiglio comunale, "il bando deve contenere informazioni sull'immobile come l'ubicazione e i dati catastali; sulla consistenza degli stessi e i dati metrici; sul canone di concessione in base al quale va presentata l'offerta, sulla durata del contratto, sulla destinazione d'uso e sulla tipologia delle attività per cui dovrà essere utilizzato e fornire indicazioni sui giorni in cui è visionabile". Per Spallitta "l'avviso pubblicato dal Comune non contiene queste informazioni, nonostante siano obbligatorie e necessarie anche per consentire ai cittadini di formulare le offerte e alla commissione di valutare quelle più vantaggiose per il Comune". "Questo avviso - conclude Spallitta - non risponde ai principi di pubblicità ed economicità previsti dalla legge ed è singolare la decisione di concedere chioschi e magazzini in blocco". Intanto, la deputata regionale del M5s Claudia La Rocca, che in passato ha presentato esposti alla magistratura contabile e ordinaria sui beni concessi in affitto dal Comune a privati, fa sapere che invierà una nota agli uffici comunali per ottenere chiarimenti sul bando e una segnalazione all'Autorità nazionale per l'anticorruzione (Anac). Ieri l'assessore comunale al Bilancio, Luciano Abbonato, ha sottolineato che "l'elenco dei beni da concedere, come previsto dal bando, verrà reso disponibile ai soggetti che ne faranno richiesta secondo le modalità previsti dal bando stesso" specificando che "i motivi di riservatezza di questi dati sono legati ad un necessità di limitare al massimo il rischio di occupazione degli immobili come verificatesi nel recente passato". (ANSA).
   

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