/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Incertezza su futuro Consorzio Camù, sciopero il 21 ottobre

Incertezza su futuro Consorzio Camù, sciopero il 21 ottobre

Cgil e Uil, vertenza va avanti da mesi e ora si inasprisce

CAGLIARI, 19 ottobre 2022, 18:28

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Si inasprisce con la proclamazione dello sciopero venerdì 21 ottobre la vertenza dei lavoratori dei centri culturali del Comune di Cagliari. La mobilitazione è legata, in particolare, alle condizioni dei circa 30 dipendenti del Consorzio Camù, che lamentano il ritardo nel pagamento degli stipendi, ma riguarda il settore nel suo complesso, caratterizzato dalla "perenne incertezza per i cambi d'appalto ma anche per l'applicazione di contratti diversi da quello di riferimento, Federculture".

Inoltre, a pochi giorni dalla scadenza dell'affidamento della gestione del Ghetto, a fine mese, l'amministrazione comunale non ha ancora provveduto a bandire una nuova gara, "nonostante le rassicurazioni fornite nei mesi scorsi anche dal sindaco ai sindacati sulla programmazione di bandi pluriennali", spiegano Fp Cgil e Uil Pa che denunciano, oltretutto, la comunicazione, da parte del Consorzio Camù, dei licenziamenti in vista della scadenza dell'appalto al Ghetto.

La mobilitazione va avanti da mesi e già lo scorso 20 maggio era stato dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori dei centri culturali del Castello San Michele, dell'Exma, Ghetto, Infopoint e Mediateca Mem, che rivendicavano "il corretto e puntuale pagamento degli stipendi". Si erano poi svolti gli incontri, anche con l'amministrazione comunale, per affrontare l'emergenza stipendi e ragionare sulla prospettiva dei servizi ma ad oggi i problemi denunciati restano purtroppo ancora aperti.

"Nonostante l'impegno del Comune di Cagliari a sostituirsi al Consorzio Camù per il pagamento delle retribuzioni - hanno spiegato i segretari Fp Cgil e Uil Pa provinciali Nicola Cabras e Maria Giorgia Vargiu - i ritardi si sono accumulati e, in generale, non s'intravedono certezze sul futuro dei servizi". Secondo i segretari "è necessario un intervento risolutivo da parte dell'amministrazione comunale, anche in riferimento all'applicazione senza eccezioni del contratto Federculture e a un cambio di modello nella gestione complessiva dei servizi per la cultura, che dovrebbe superare il metodo dell'appalto come strumento privilegiato".

Su questo punto, c'era stato l'impegno del Comune ad avviare un percorso ma, al momento, non sembra ci sia stato seguito. "Eppure - concludono Fp Cgil e Pa Uil - sarebbe una scelta importante, proprio nella direzione della continuità e garanzia occupazionale in un comparto che svolge un servizio pubblico ma risente di una assoluta precarietà".    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza