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Coronavirus: coreano Coppa Davis bloccato a Istanbul

Coronavirus: coreano Coppa Davis bloccato a Istanbul

A causa dello stop dei voli, a Cagliari forse martedì 3

CAGLIARI, 02 marzo 2020, 12:52

Redazione ANSA

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di Fabrizio Fois

Non scuote solo il calcio l'emergenza coronavirus, che sta facendo slittare le partite di serie A, portandosi dietro diversi malumori. In Sardegna, a Cagliari, il via libera alle partite della Coppa Davis di tennis tra l'Italia e la Corea del Sud, rispettivamente terzo e secondo Paese con il maggior numero di contagiati al mondo, ha fatto storcere il naso ad alcuni movimenti locali. Soprattutto dopo che altre gare sportive - come la Solowomenrun, con 17.600 iscritte la corsa rosa più partecipata d'Italia, slittata al 7 giugno - sono state rinviate per precauzione.

I primi allenamenti al tennis club in vista della sfida sulla terra rossa di Monte Urpinu del 6 e 7 marzo sono già iniziati, ma, anche in questo caso, c'è qualche intoppo. Il team asiatico schiera per ora due giocatori su cinque. Altri due sono, infatti, in arrivo da Columbus, Stati Uniti, mentre un altro, Yunseong Chung, è bloccato a Istanbul, in Turchia, per lo stop dei voli causato dall'emergenza coronavirus. Dovrebbe raggiungere il capoluogo sardo tra domani e martedì, ma non con un volo diretto: passerà da Mosca e poi atterrerà a Roma e quindi a Cagliari.

"Veniamo da Seoul - ha spiegato la team manager della squadra Dajung Hong - in Corea tutti girano con la mascherina, l'ambasciata ci ha rassicurato sul fatto che la Sardegna è zona sicura. E non stiamo usando la mascherina". I controlli? "A Roma nessun controllo, ci hanno misurato la temperatura solo al nostro arrivo a Cagliari". Nel frattempo in città è attivo il protocollo d'emergenza: "entrambe le squadre sono monitorate dai medici - ha detto Carlo Sciarra, ad della Fit servizi - e la squadra sudcoreana è alloggiata nello stesso albergo dell'Italia, ma in un'ala separata". E in caso di sintomi influenzali? Assistenza in un'area dedicata con l'eventualità di essere trasportati in ospedale con una ambulanza speciale. A Cagliari anche una quindicina di tifosi sudcoreani compreso staff della Federazione: per precauzione alloggeranno in un albergo diverso da quello della squadra.

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