Accusato di percosse a moglie si suicida

Il corpo di un cagliaritano di 68 anni trovato dai familiari

Finito sotto inchiesta per maltrattamenti in famiglia, per aver più volte minacciato e picchiato la moglie, trasportata domenica scorsa in ospedale e ricoverata con una prognosi di 40 giorni, questa mattina, forse schiacciato dal peso dell'accusa, ha deciso di togliersi la vita. Il suicida è un uomo di 68 anni, trovato cadavere in casa a Silius, nel sud Sardegna, dai suoi familiari, gli stessi che hanno fatto scattare l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Dolianova. Non ci sono dubbi sul gesto volontario dell'uomo. La Procura di Cagliari indagava su di lui da diverso tempo per le ripetute violenze nei confronti della moglie. L'ultimo episodio domenica scorsa, quando la donna, a seguito delle percosse, era stata ricoverata in ospedale. Il caso era seguito dai militari dell'Arma, ma la vittima si è sempre rifiutata di sporgere denuncia.
   

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