Elisabetta Pala, i suoi vini in Europa

Produzione di nicchia per i vini Mora&Memo, il 70% va all'estero

di Maria Grazia Marilotti

Due bianchi e due rossi e un'impronta tutta femminile. Elisabetta Pala presenta ufficialmente i suoi vini a produttori ed esperti del settore. Per il battesimo di Tino, Nau, Ica e Tino Sur Lie della sua cantina Mora & Memo, si è affidata a Roberto Petza. Con le sue creazioni culinarie lo chef stellato ha accostato calici di Vermentino (Tino), Cannonau (Nau) e Monica (Ica) in purezza e il blend Vermentino e Sauvignon Blanc (Tino Sur Lie) ai suoi piatti d'autore. Dietro ai vini Mora & Memo c'è la passione e l'entusiasmo di Elisabetta Pala, presidente dell'associazione Donne del Vino Sardegna.

E' figlia e nipote d'arte: quattro generazioni di vignaioli che da Serdiana fanno conoscere la Sardegna di qualità nel mondo. Dal 2011 ha deciso di mettere a frutto i 40 ettari di vigna ereditati dalla madre e dar vita al suo sogno di imprenditrice. Una produzione di nicchia, 70mila bottiglie destinate al 70 per cento al mercato estero, soprattutto Europa, un fatturato di 500mila euro. "Ho voluto creare vini che mi rappresentassero, dinamici, freschi e innovativi", spiega all'ANSA Elisabetta. La bottiglia, con la particolarità del tappo in vetro, è una bordolese cubana. "Bassa, dalle forme rotonde e generose come me", sorride l'imprenditrice. L'etichetta è una rivisitazione in chiave femminile dei Quattro mori, bandiera e simbolo dell'Isola, sostituiti dalle Bandidas.

"Memo invece è un richiamo alle mie origini", spiega Elisabetta durante la serata a S' Apposentu di Siddi. Sette portate dall'antipasto al dolce tra raffinati e sorprendenti abbinamenti. Tannico, fresco, persistente, il primo a fare il suo ingresso è stato "Tino": per valorizzarlo Petza ha proposto "Gelato di cipolla, Aguglia affumicata e prosciutto croccante" e poi "Sardina, capra e liquirizia". Ha invece abbinato un gustosissimo brodo di gallina affumicato, raviolini di carpa, gamberi e funghi al "Tino Sur Lie", il "Nau" lo ha riservato al "raviolo lungo con salsa al pepe, nocciole e tartufo scorzone e ha pensato a "Ica" per "bue grasso alla brace, insalatina agra di frutta e verdure e salsa di susine".

Alla guida della sua Cantina Mora & Memo, Elisabetta Pala dirige un piccolo team di uomini. Produttrice, vignaiola, imprenditrice, mamma. "Il 24 agosto è arrivato nella nostra vita Leonardo. Le doglie sono arrivate mentre ero in vigna - racconta - sette giorni dopo ero già tra i filari con il piccolo ben protetto nel suo ovetto. Ho dovuto imparare velocemente a conciliare i tempi di vita privata e lavoro. Dietro a una imprenditrice - svela - c'è anche questo".

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