Vela, a Caprera corso Ambiente e Cultura

Si impara a navigare conoscendo lo stato di salute del mare

Un corso per imparare non solo la navigazione a vela, ma anche per sensibilizzare su quanto il Mediterraneo oggi sia avvelenato dalla plastica: questa l'iniziativa del Centro Velico Caprera a sostegno della Charta Smeralda, il codice etico voluto da One Ocean Foundation e dallo Yacht Club Costa Smeralda per combattere l'inquinamento da plastica. L'hanno presentata alla Triennale di Milano il presidente di Caprera, Paolo Martano, e il segretario generale, Enrico Bertacchi, insieme al commodoro Riccardo Bonadeo.

Accanto a quelli "tradizionali" la stagione 2018 prevede anche il Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura. Per 8 settimane il naturalista Stefano Nannarelli farà da guida su un 47 piedi per insegnare la ri-scoperta del mare. "Il Mediterraneo è una trappola di plastica, tutti abbiamo il dovere di fare qualcosa e il primo passo è quello di diffondere conoscenza - ha detto Martano -. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a coinvolgere le scuole".
   

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