Cagliari, 400 aziende in meno

Marcello, almeno 1.00 persone che hanno perso il posto di lavoro

Ancora un segno meno per il saldo delle imprese legate al commercio e al turismo della provincia di Cagliari. Le statistiche 2017 sono state elaborate dal Centro Studi della Confesercenti provinciale: su 19.190 iscritte e 17.869 attive, le iscrizioni sono 547, mentre le cessazioni sono 939. La flessione è quindi di 392 imprese in meno nel territorio. Nei pubblici esercizi la battuta d'arresto fa registrare un saldo negativo tra nuove aperture e chiusure pari a -111: -114 nell'alloggio e +3 nella ristorazione.

"Questo si traduce in circa 1.000 persone che perdono il posto di lavoro - commenta Davide Marcello, presidente della Confesercenti di Cagliari - purtroppo questo dato non fa lo stesso rumore mediatico di una fabbrica che chiude, ma è altrettanto forte considerando che parliamo solo della 'vecchia' provincia di Cagliari".

Secondo MArcello le cause sono molteplici. "Pressione fiscale esagerata, catastrofica presenza della grande distribuzione nelle nostre zone, sistema bancario quasi assente nei confronti delle imprese che invece hanno necessità di respiro, sono solo alcuni dei fattori che stanno condannando la piccola impresa senza che la politica, a parte le enunciazioni di questo periodo elettorale - osserva - sembri interessarsene in qualche misura.

Fino a oggi - aggiunge - abbiamo ricevuto solo promesse, ma poi le imprese continuano a essere soffocate da un sistema asfittico che pare non dare tregua".
   

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