A Cagliari secret club stile anni '20

Atmosfera swing, si entra con la parola d'ordine

di Maria Grazia Marilotti

Non c'è insegna, l'indirizzo è top secret e si arriva solo col passaparola. Apre in Sardegna il primo 'legalissimo' Speakeasy secret club. Un locale dove poter immergersi tra le atmosfere dei turbolenti anni del proibizionismo in America. Quella dimensione un po' Chicago anni '20 rivive ora in un palazzo nobiliare dello storico quartiere di Castello, a Cagliari. "Minnie The Moocher" ha aperto i battenti da poco più di un mese ma ha già un nutrito stuolo di aficionados tra il popolo della notte cagliaritana. Dietro questo raffinato club c'è la firma del suo ideatore, Massimo Angotzi: arredamento 'thirties' sul modello dei vecchi club dove si sorseggiava clandestinamente whisky e si giocava a poker o alla roulette. E c'è anche l'orchestra che suona swing.

In perfetto stile Speakeasy si entra solo dopo aver pronunciato dallo spioncino la fatidica parola d'ordine che viene cambiata di settimana in settimana. Alle pareti campeggiano istantanee di famosi jazzman e jazzwoman come Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Cab Calloway, Duke Ellington. Vere e proprie leggende della musica a fianco a poco rispettabili gangster dell'epoca: Al Capone, Lucky Luciano, Bugsy Siegel. E, per fare un pò di scena e rendere credibile l'atmosfera di quelli anni è richiesto un look elegante: abito scuro per gli uomini, mentre le donne possono sfoggiare l'abito da sera per l'occasione giusta. Club esclusivo per soli soci, dispone di cinque diversi spazi ognuno dedicato ai personaggi di quei tempi.

C'è la sala della musica, col palchetto per l'orchestra, i salotti dove scambiare quattro chiacchiere sprofondati in divani in velluto e damasco e poltrone Frau in cuoio. Il bravissimo barman poi, si esibisce in esclusivi cocktail anni '30 serviti in vassoi d'argento e bicchieri di cristallo. I distillati vengono invece offerti in antiche tazzine da tè con i bordi in oro zecchino. Ce n'è abbastanza per potersi dare per qualche ora 'un tono' e immergersi in un ambiente elegante. I tocchi di raffinatezza sono ovunque. La toilette dove le signore possono rifarsi il trucco davanti a una pettiniera, le sale impreziosite da enormi tappeti persiani, un antico pendolo a colonna che scandisce le ore con il gong, bellissimi quadri alle pareti, lampadari a goccia in cristallo.

Ma le sorprese non finiscono qua. C'è anche la particolarissima ed esclusiva 'Scarface room' col suo tavolo da roulette in mogano antico diretta da un croupier in gilet e papillon.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere