Tregua vento in Sardegna, resta allerta

Vento potrebbe riprendere intensità arrivano a 100 km/ora

Il vento di maestrale che sta sferzando la Sardegna sembra aver dato un attimo di tregua. Dopo le raffiche delle ultime 24 ore, che in alcuni momenti hanno toccato anche i 125 chilometri l'ora, provocando gravi disagi ai collegamenti marittimi, questa mattina i picchi non hanno superato i 70 chilometri l'ora.

In particolare nel Campidano, secondo le analisi dell'Ufficio meteo dell'Aeronautica militare di Decimomannu, sono stati registrati circa 25 chilometri l'ora, 30 nel nord Sardegna, il picco più alto a Capo Carbonara con 70 chilometri. Questa situazione non ha creato grossi problemi alle navi: solo il traghettoTirrenia proveniente da Genova e diretta a Porto Torres ha accumulato una trentina di minuti di ritardo, nessun problema, invece, per quelle dirette a Olbia, mentre resta sempre sospeso il collegamento con la Corsica.

Nel corso della giornata il vento è aumentato di intensità. Secondo le previsioni dovrebbe toccare i 90/100 chilometri l'ora sulle Bocche di Bonifacio e in alcune zone del nord Sardegna e i 30/35 chilometri nella zona meridionale dell'isola. La Protezione civile ha prolungato l'allerta meteo per vento e mareggiate fino alle 18 del 4. Sono previsti venti di ponente o di maestrale che assumeranno intensità di burrasca, o burrasca forte, lungo le coste della Gallura e in prossimità dei rilievi. Possibili mareggiate sulle coste esposte.

PAURA SUI VOLI ATTERRATI A OLBIA - Scene di panico, urla e pianti questa mattina a Olbia all'atterraggio dei voli Meridiana provenienti da Roma e Milano. Complice il vento di maestrale, con raffiche che hanno sfiorato i 100 chilometri all'ora, i passeggeri a bordo dei Boeing 737/800 hanno vissuto momenti di paura a causa dei forti movimenti percepiti in cabina per le turbolenze esterne. Una situazione legata in gran parte alle condizioni meteo di questi ultimi giorni.

Anche sui social i passeggeri raccontano del panico nella fase di atterraggio e qualcuno associa il fenomeno al diverso comportamento dinamico del Boeing rispetto al vecchio Md80, utilizzato fino a qualche mese fa da Meridiana sulle rotte della continuità territoriale. "Si sente leggermente di più, soprattutto nella parte posteriore dell'aereo - spiega Gigi Carbini comandante Meridiana, da 14 anni alla cloche degli Md80 e da un anno e mezzo ai comandi del Boeing 737 - Ma non c'è da temere. Siamo addestrati per non atterrare in caso di situazioni a rischio".

Il maestrale degli ultimi giorni è sicuramente un fatto eccezionale, "perchè - spiega ancora Carbini - è un vento che arriva con molta forza da nord ovest, sbatte contro le montagne che circondano Olbia acquisendo maggiore vigore e creando il fenomeno chiamato wind shear, ovvero una variazione improvvisa del vento in intensità e direzione". Nessuna segnalazione è comunque arrivata alla compagnia: lo sfogo dei passeggeri si è alimentato solo sui social.

PROBLEMI PER NAVI E AEREI IN GALLURA - Vento di maestrale che viaggia a circa 100 chilometri all'ora in Gallura. Dopo una piccola pausa concessa nel pomeriggio, le raffiche provenienti da nord ovest hanno sferzato Olbia e il nord-est della Sardegna creando una serie di disagi anche in città. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per alberi divelti, pali della luce, impianti fotovoltaici e pensiline dell'autobus finite a terra

Problemi anche nei collegamenti aerei e marittimi: il volo proveniente da Amsterdam della compagnia Transavia è atterrato ad Alghero. Il comandante del Boeing 737/800 ha preferito evitare l'atterraggio ad Olbia. Dirottate nel porto della città gallurese le navi della Sardinia Ferries - Sardinia Regina e Mega Express 2 - provenienti da Livorno, il cui arrivo era previsto a Golfo Aranci.

ALBERO SI ABBATTE A PRATOSARDO SULLA NUORO-LANUSEI - Ancora disagi nel Nuorese per i danni provocati dal forte vento di maestrale che sta sferzando l'isola. Sono stati 45 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco del comando provinciale, da stamattina fino a tarda sera, sia a Nuoro che nelle strade e nei paesi della provincia, dove si sono verificati cadute di alberi e altri oggetti trasportati dal vento. Il fatto più importante alle porte del capoluogo barbaricino: un grosso albero di eucaliptus è stato abbattuto dal vento vicino alla galleria di Pratosardo.

L'albero è caduto sulla carreggiata, in una curva della circonvallazione sud che immette sulla statale 389 Nuoro-Lanusei. Un episodio che poteva avere conseguenze ben più gravi: solo per un caso fortuito in quel momento non stava passando alcun automezzo e non ci sono stati feriti. Sul posto i vigili del fuoco: precauzionalmente hanno tagliato tutti gli arbusti presenti nel tratto della circonvallazione per evitare altri problemi. In città si sono verificate anche cadute di calcinacci, insegne e cartelli stradali. E sono diverse le strade provinciali dove i vigili hanno rimosso alberi abbattuti sulle strade.

Nel pomeriggio si sono sviluppati anche alcuni incendi di cannetti, che sono stati poi alimentati dal vento nella zona orientale della provincia: da Budoni passando per Siniscola fino a Dorgali. Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, attraverso un post su Facebook, invita i cittadini alla prudenza: "vista l'eccezionalità della bufera di vento che imperversa a Nuoro in queste ore, per altro già segnalata dal bollettino allerta-meteo della Regione Sardegna - scrive - si raccomanda di limitare all'indispensabile le attività esterne, prestando particolare attenzione a percorsi in luoghi alberati o limitrofi a ponteggiature, impalcature, pannellature e carichi sospesi".

DECINE DI INTERVENTI A QUARTU - Rami e alberi caduti in tutto il territorio, recinzioni di scuole divelte e disagi. Anche a Quartu si contano i danni causati dal forte vento di maestrale che da giorni sta sferzando la Sardegna. Il Comune, e in particolare l'assessorato all'Ambiente guidato da Tiziana Terrana, si è subito attivato per tamponare l'emergenza attivando il cantiere comunale e le quattro ditte che si occupano di verde pubblico. Un intervento è stato portato a termine nei giardini di via Fiume per una palma pericolante.

Un'area del Parco Europa è stata invece chiusa temporaneamente per consentire la rimozione di una di Parkinsonia caduta. In piazza Don Pala sono stati poi sistemati i rami pericolanti di ulivo e jacaranda. Interventi per la messa in sicurezza hanno riguardato anche la scuola di via Fieramosca, dove dieci metri di recinzione sono stati strappati dal vento, e nel giardino scolastico di via Cimabue per alcuni rami pericolanti. Sul litorale in via Marco Polo è caduta un'acacia, altre due sono crollate sulla pista ciclabile del Poetto e una in via Belgio.

"Ci siamo messi subito al lavoro con i sopralluoghi e nell'arco di 24 ore sono state ripristinate le condizioni di sicurezza in tutto il territorio cittadino, compreso il litorale - spiega l'assessora Terrana - Per quanto concerne il territorio che si estende lungo la costa, gli interventi sono più problematici perché non rientrano tra le zone comprese negli appalti del verde. Nel prossimo appalto provvederemo a sistemare la questione. Intanto abbiamo risolto diversamente, rimettendo tutto in ordine, litorale compreso, e garantendo la massima sicurezza sia per il traffico veicolare che per quello pedonale".

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