Vendita Costa Smeralda: pm,14 a giudizio

Escono dall'inchiesta Franco Carraro e Stefano Centi Colella

La procura della Repubblica di Tempio Pausania ha chiesto 14 rinvii a giudizio. L'ipotesi di reato è evasione fiscale e riguarda, assieme al finanziere americano Tom Barrack, altre 13 persone fra manager della Colony Capital, del Consorzio Costa Smeralda e consulenti finanziari.

Si tratta dell'ultima tranche dell'inchiesta sugli affari in Costa Smeralda svolta dall'ex procuratore di Tempio Domenico Fiordalisi. È il filone che riguarda il presunto mancato pagamento in Italia dell'imposta dovuta al momento della vendita nel 2012 della Costa Smeralda dalla Colony capital, del magnate americano Tom Barrack, al Fondo Sovrano dell'emirato del Qatar.

Ieri, come anticipato da La Nuova Sardegna, il sostituto procuratore di Tempio Cristina Carunchio ha notificato gli avvisi di conclusa indagine agli indagati chiedendo per tutti il rinvio a giudizio. In chiusura d'inchiesta escono di scena due personaggi importanti: il senatore Franco Carraro e Stefano Centi Colella, il primo presidente di Sardegna resorts.

Ridimensionata notevolmente anche l'ipotesi di reato per tutti gli indagati ai quali non viene più contestata l'associazione a delinquere. Secondo l'inchiesta la cessione della Costa Smeralda avrebbe creato plusvalenze per 482 milioni di euro.

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