Turismo: 2,9mln arrivi in Sardegna 2016

Argiolas, è un punto di partenza lavoriamo subito sul 2018

Il 2016 è stato un anno record per il turismo sardo: 2,9 milioni di arrivi con una permanenza media di 4,6 giorni che ha generato 13 milioni e mezzo di presenze nelle strutture ricettive dell'Isola. "Numeri positivi - ha commentato stamattina l'assessora Barbara Argiolas, che ha presentato i dati estratti dal Sired, il sistema informativo fornito dalla Regione alle Province e alle strutture ricettive - ma non possiamo considerarli un punto di arrivo, è pertanto prioritario lavorare sin da oggi sul 2018, nello specifico sulla governance e sul consolidamento di prodotti e offerte da affiancare al balneare".

A crescere, rispetto al 2015, sono soprattutto marzo (+23% di arrivi e +20% di presenze), ottobre (+21% e +22,7%), settembre (+16% e +10,4%), novembre (+13% e +14,6%) e anche maggio e giugno (rispettivamente +10% e +12%). I mesi primaverili e autunnali sembrano essere quelli preferiti dagli stranieri, che a maggio, ottobre e settembre sorpassano gli italiani.

La quota dei turisti provenienti dall'estero si avvicina al pareggio con quella dei viaggiatori in arrivo dalla Penisola: 6,5 mln di presenze straniere (oltre un milione e 300 mila arrivi) in Sardegna nel 2016 (+8), contro sette milioni di presenze italiane (oltre un milione e mezzo di arrivi). Cresce anche il sistema ricettivo: del 9% negli arrivi e dell'8% nelle presenze rispetto al 2015 per il sistema alberghiero, del 14% negli arrivi e 11,5% nelle presenze per l'extralberghiero.

Da sempre la Lombardia è il primo mercato italiano (e assoluto) per la Sardegna: ha fatto registrare 280 mila arrivi nel 2016. Seguono Lazio e Piemonte. La Germania si conferma con 290mila arrivi il principale bacino di flussi europei per l'Isola. Anche la Francia è in continua crescita: gli arrivi sono stati quasi 250 mila.

La Gallura, con 5 milioni e 300 mila presenze (+14% sul 2015) è la provincia più visitata, seguono Cagliari con oltre 3mln di turisti (+6%), Sassari con 2mln, Nuoro con 1mln e 310 mila che, insieme al Medio Campidano (+16%, grazie a 110mila presenze), fa registrare l'aumento più sensibile (+15%), Ogliastra con 900 mila (+3%), Oristano con 600 mila (+10%), Sulcis-Iglesiente con 275 mila (+14%).

LA PIAGA DEL SOMMERSO - Boom di turisti in Sardegna nel 2016 con un forte incremento di arrivi e presenze nelle strutture ricettive dell'Isola, ma continua a pesare il sommerso. "Rappresenta almeno il doppio, circa il 50-65% in più, di quanto viene dichiarato a livello di arrivi e di mercato degli alloggi", spiega l'assessora Barbara Argiolas sottolineando che "il nero è un fenomeno presente e ancora molto forte".

"E c'è chi lo stima equivalente a tre volte il dichiarato", precisa la titolare del Turismo. Anche per questo il comparto continua a rappresentare solo il 7% del Pil isolano. Per questo, annuncia l'assessora, "nel disegno di legge sul turismo si ragiona su un controllo dell'evasione a regia regionale".

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