'No tagli pensioni', corteo a Cagliari

Pensionati in marcia, poi presidio finale davanti all'Inps

(ANSA) - CAGLIARI, 18 FEB - "Non accetteremo tagli alle pensioni con l'aumento delle tasse regionali: non li accetteremo perché ingiusti, iniqui e pretestuosi". Lo hanno detto in un volantino distribuito ai passanti i pensionati sardi che questa mattina hanno sfilato da piazza del Carmine alla sede cagliaritana dell'Inps, passando per via Roma. Alla manifestazione, organizzata da USB-Unione Sindacale di Base, UAPS (Unione Autonoma Partigiani Sardi) e CONUP (Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati), hanno partecipato decine di persone, soprattutto over 65.

Una risposta, spiegano i protagonisti della marcia, a chi addebita ai pensionati i problemi finanziari dello Stato. "Detrattori di professione - spiegano i manifestanti - noi abbiamo contribuito con i nostri soldi e con le nostre lotte a creare quel minimo di stato sociale che oggi in obbedienza a diktat europei e delle banche, i nostri governanti vogliono smantellare".

Messaggio ribadito a più riprese: "I pensionati - ha spiegato Enrico Rubiu, Usb - non sono un peso, ma una risorsa. La prossima battaglia sarà contro la demolizione della sanità pubblica". I manifestanti hanno sfilato con striscioni, bandiere e cartelli. Poi il presidio finale in viale Regina Margherita. "A chi ci viene a dire che un allungamento dell'età lavorativa- hanno spiegato - renderebbe il sistema previdenziale 'sicuro', diciamo che il sistema è già sicuro e che questa storiella ce la sentiamo raccontare già dagli anni Novanta del secolo scorso. Non ci crediamo più".
   

360MILA SARDI CON LA PENSIONE CONTRIBUTIVA - Quasi 360 mila i sardi che percepiscono una pensione contributiva. Secondo i dati, relativi al 2014, diffusi questa mattina nel corso della manifestazione di protesta organizzata da USB-Unione Sindacale di Base, UAPS (Unione Autonoma Partigiani Sardi) e CONUP (Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati), l'importo medio mensile è di 773 euro.

Con una forbice ampia che comprende le cifre più alte che riguardano fondi sostitutivi (1.692 euro) e integrativi (1324 euro). Ma anche quelle più basse tra i 128 e i 396 euro al mese. Per l'esattezza i pensionati sono in Sardegna 357.105. La maggior parte (203.592) sono compresi nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti: l'importo medio mensile in questa categoria è di 893,57 euro.

Segue il settore dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri (43.841 pensionati) e gli artigiani (36.194). Ai 357 mila percettori di pensione contributiva vanno poi aggiunti quelli che ricevono una pensione assistenziale: la somma arriva circa a quota 470 mila.

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