Incompiuta Monti Nieddu, ambientalisti contro ripresa lavori

(ANSA) - CAGLIARI, 20 OTT - Il Gruppo di intervento giuridico contro la petizione sostenuta da duemila firme per far ripartire i lavori alla diga di Monti Nieddu a Sarroch. Un appello definito "curioso" e fatto, secondo gli ambientalisti, "in famiglia dal Partito dei Sardi all'assessore regionale dei lavori pubblici Paolo Maninchedda, del Partito dei Sardi".
    Il Gruppo di intervento giuridico ritiene che tra "lavori da fare (lo scempio finora attuato è pari a meno del 20% dei lavori), centinaia di ettari di bosco da distruggere, contenziosi da sanare a suon di milioni di euro, condotte idriche di adduzione ancora da progettare e finanziare, sarebbe molto più agevole ed economico recuperare quei 20 milioni di metri cubi annui di acqua riciclata buttati a mare dal depuratore Tecnocasic di Macchiareddu".
    Gli ambientalisti bocciano l'opera come "uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia" e chiedono al presidente della Regione e all'assessore Maninchedda "- senza nascondersi dietro le pretese istanze del territorio - si assumano, se lo ritengono, la responsabilità di mandare avanti in un periodo di gravissima crisi economica un progetto che non si sa nemmeno se darà fra qualche decennio i 20 milioni di metri cubi d'acqua promessi. Non si capisce se costoro vogliano l'acqua o vogliano far fuori qualche ulteriore vagonata di soldi pubblici attraverso cantieri perfettamente inutili".
    (ANSA).
   

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