Consiglio Puglia riprende lavori dopo la pausa estiva

Seduta dedicata alle mozioni, approvate tre delle opposizioni

(ANSA) - BARI, 04 SET - Il Consiglio regionale della Puglia è tornato a lavoro, dopo la pausa estiva, con una seduta dedicata alle mozioni. I principali temi affrontati hanno riguardato la realizzazione dell'autostrada del Salento ed il potenziamento infrastrutturale della statale 16 Adriatica, le tariffe dei voli nazionali in partenza e arrivo dalla Puglia, oltre al rientro dall'estero dei giovani, per supplire alle carenze di specialisti nel servizio sanitario, ed i costi della nuova sede dell'Assemblea legislativa. In materia di ammodernamento infrastrutturale il Consiglio ha approvato all'unanimità la mozione avanzata dal gruppo di Forza Italia che impegna la Giunta regionale a "reperire le risorse necessarie per la realizzazione di tutte le opere infrastrutturali che riguardano la SS. 16 compresa l'ipotesi riguardante la terza corsia e il progetto dell'Autostrada del Salento". Il Consiglio ha approvato all'unanimità anche un'altra mozione presentata da Forza Italia ed inerente le tariffe dei voli, con la quale si impegna il Governo regionale a verificare, per il tramite dell'Enac e dell'Autorità garante la sussistenza di un possibile monopolio o di una probabile violazione in materia di concorrenza e tutela dei consumatori (con riferimento particolare alle tratte Bari-Milano, Bari-Bergamo e Bari-Torino). All'unanimità è stata approvata anche la mozione del capogruppo di Direzione Italia, Ignazio Zullo, che per sopperire alle carenze di specialisti nel servizio sanitario nazionale prevede la possibilità di "favorire un percorso di esami e di seduta di tesi di specializzazione nelle Università di medici, veterinari, farmacisti, odontoiatri, biologi, chimici, fisici e psicologi che abbiano prestato servizio all'estero per un numero di anni pari almeno alla durata del corso di specializzazione medesima". Bocciata infine la mozione del M5S sulla nuova sede del Consiglio regionale, che a fronte del lievitare dei costi proponeva di "accertare l'inadempimento contrattuale dei progettisti e della direzione lavori, interrompendo il pagamento delle competenze professionali e recuperando le somme".(ANSA).
   

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