Consiglio Puglia: incentivi per botteghe artigiane

Approvata anche pdl su vaccini obbligatori per i sanitari

(ANSA) - BARI, 12 GIU - Gli incentivi per l'artigianato e le disposizioni per la vaccinazione obbligatoria degli operatori sanitari sono i due principali provvedimenti approvati oggi dal Consiglio regionale della Puglia. Gli aiuti alle imprese artigiane che abbiano conseguito la qualificazione di 'bottega scuola' sono previsti nel disegno di legge approvato oggi all'unanimità in materia di apprendistato. Sono diretti a sostenere la qualificazione ed il rilancio dell'artigianato artistico e tradizionale, oltre che dei lavoratori, quanto a ricollocazione e riqualificazione professionale. All'interno delle 'botteghe scuola', delle imprese artigiane operanti nel settore dell'artigianato artistico, tradizionale e dell'abbigliamento su misura riconosciute dalla Regione, devono essere presenti il 'Maestro artigiano' ed adeguate attrezzature tecniche per lo svolgimento delle attività formative. Il Consiglio regionale ha poi previsto, con l'approvazione a maggioranza una proposta di legge avanzata da Forza Italia, l'obbligo vaccinale a carico degli operatori sanitari, imponendolo come requisito di idoneità lavorativa nelle strutture sanitarie. La Puglia è così la seconda Regione in Italia, dopo l'Emilia Romagna, a dotarsi di una normativa che dispone l'obbligo di vaccinazione per medici e infermieri, volontari e quanti sono a contatto quotidianamente con pazienti ospedalizzati. L'immunizzazione attiva (anti-epatite B, anti-influenzale, anti-morbillo, parotite, rosolia, anti-varicella, anti-pertosse) del singolo operatore rivestirà, secondo gli intenti della legge presentata ad agosto dello scorso anno dal capogruppo forzista Nino Marmo e dalla consigliera Francesca Franzoso, un ruolo di garanzia anche nei confronti dei pazienti, ai quali l'operatore potrebbe trasmettere l'infezione determinando gravi danni.
   

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