/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Ex Ilva: Usb, si ripresenta lesione a crogiolo Afo4

Ex Ilva

Ex Ilva: Usb, si ripresenta lesione a crogiolo Afo4

'Unico obiettivo, già da tempo ArcelorMittal, è tirare avanti'

TARANTO, 20 ottobre 2021, 16:01

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"La lesione del crogiolo che ha interessato Afo 4 (dello stabilimento siderurgico ex Ilva, ndr) circa un anno fa e che ha richiesto interventi mirati, si è ripresentata. Al tempo Usb Taranto aveva sospetti circa la possibilità che i lavori posti in essere fossero unicamente mirati a tamponare, e non a risolvere definitivamente il problema. Oggi abbiamo la conferma di questo e del fatto che unico obiettivo già al tempo di ArcelorMittal fosse quello di tirare avanti per poi man mano lasciar morire lo stabilimento tarantino". Lo sottolinea il coordinamento provinciale Usb di Taranto, aggiungendo che si tratta di "una situazione a dir poco preoccupante se si pensa che Afo 2 è a fine campagna, quindi da fermare e Afo 1 va incontro alla stessa sorte, e che proprio Afo 4, in quanto più giovane, è quello che avrebbe dovuto garantire la continuità dell'attività. Inoltre anche le fermate di Afo 1 e Afo 2, per problemi tecnici sulle tubazioni di gas, sono determinate da mancati investimenti di manutenzione".
    L'organizzazione sindacale riferisce inoltre che "negli ultimi sette/dieci giorni sono saliti a dieci i licenziamenti di dipendenti sui quali si fa ricadere la responsabilità di danni agli impianti. Le condizioni attuali della fabbrica non consentono di attendere un giorno in più: l'intervento dello Stato deve essere tempestivo, questa volta non per sostenere economicamente la multinazionale o per coprire la continua richiesta di cassa integrazione, ma per bloccare una gestione che è del tutto fuori controllo".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza