/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Covid: Anelli (Fnomceo), Puglia diventi subito 'rossa'

Covid: Anelli (Fnomceo), Puglia diventi subito 'rossa'

'L'assessore Lopalco lo chieda al Governo'

BARI, 16 novembre 2020, 15:25

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"La Puglia diventi regione rossa": è quanto chiede il presidente dell'Ordine dei medici di Bari nonché della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli. "Il virus - sostiene in una nota - continua a diffondersi a una velocità preoccupante in Puglia. L'assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia regione rossa".
    Anelli evidenzia alcuni dati: "Nell'ultima settimana (9-15 novembre) ci sono stati 8.737 nuovi casi, con un incremento giornaliero medio di 1.248, contro i 7.075 nuovi casi e una media giornaliera di 1011 della settimana precedente. Il totale dei ricoverati passa da 5.284 della settimana precedente agli attuali 8.120 (+ 2.836), mentre i pazienti in terapia intensiva passano da 754 a 1.053 (+299). Crescono anche i pazienti in isolamento domiciliare: sono saliti da 93.346 a 140.093 (+46.747). Le restrizioni adottate non riescono ad arginare la diffusione del virus. Con questi ritmi di crescita rischiamo il collasso del sistema. Urge adottare subito misure più restrittive", conclude Anelli.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza