/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sacrario Bari, tumulazione 5 caduti

Sacrario Bari, tumulazione 5 caduti

Il prossimo 31 maggio cerimonia con resa Onori

BARI, 28 maggio 2018, 15:28

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il 31 maggio al Sacrario Militare dei Caduti d'Oltremare di Bari avverrà la cerimonia di tumulazione con resa degli Onori dei resti di cinque caduti, di cui uno noto, morti durante la campagna di Grecia della Seconda guerra mondiale. I cinque caduti provengono tutti dall'Albania. Tre caduti sono stati ritrovati sulle alture del Monte Golico, situato a est di Valona, grazie alla segnalazione dell'ANA (sez.Vicenza), cui ha fatto seguito l'attività del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti di ricerca d'archivio e sul campo dei resti. A uno solo di questi è stato dato un nome. Si tratta di Francesco Bortolotti, nato a Majano (Udine) il 29.06.1920, deceduto il 24-03-1941, di cui è stato trovato un nipote in vita. Gli altri due ignoti sono stati rintracciati, grazie alla segnalazione di un ufficiale albanese, nel territorio del villaggio di Senican (parte italiana della linea del fronte greco-albanese nella guerra 1940-41), nella località "Cuka e Kacit", a circa a 40 km dal confine con la Grecia. Il Sacrario Militare d'Oltremare di Bari, spesso considerato della Seconda guerra mondiale per le numerose spoglie dei soldati conservate, custodisce al suo interno anche coloro che perirono durante la Grande Guerra. Deve il suo nome al fatto che gli oltre 75mila resti mortali che ospita provengono dalla dismissione dei cimiteri di guerra costruiti nei territori d'oltremare, dove operarono le unità italiane durante i due conflitti mondiali (Balcani, Africa Settentrionale e Africa Orientale). Aperto dal 10 dicembre 1967 è stato recentemente oggetto di restauro conservativo con fondi stanziati dalla Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri sotto la supervisione del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti, ente interforze, alle dirette dipendenze del Ministro della Difesa, che si occupa di tutelare e onorare la memoria dei Caduti attraverso la ricerca, il rimpatrio e la Loro definitiva sistemazione nei Sacrari Militari o consegna alle famiglie.http://www.difesa.it/Il_Ministro/ONORCADUTI/Pagine/default.aspx

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza