Porti: Bari sperimenta software 'Ismael'

Per prevedere l'impatto ambientale delle attività logistiche

(ANSA) - BARI, 06 DIC - Prevedere l'impatto ambientale delle attività logistiche nel porto di Bari è da oggi diventato possibile grazie all'utilizzo di 'Ismael', un software collegato ad una rete di sensori implementato in forma sperimentale grazie alla collaborazione tra l'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale e la Regione Puglia, che ha in parte finanziato il progetto industriale dal costo complessivo di un 1 milione e 351 mila euro. La piattaforma software è stata presentata oggi nel terminal crociere di Bari alla presenza, tra gli altri, del presidente dell'Autorità del sistema portuale (AdSP), Ugo Patroni Griffi, e del direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica, Mario Mega."Sosteniamo lo sviluppo tecnologico in ambito portuale avendo improntato lo sviluppo del porto - ha spiegato Patroni Griffi - sui principi fondanti della blue economy, adattando il processo di cambiamento ad uno sviluppo sostenibile grazie all'innovazione".
   

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