Csm processa Emiliano, ancora magistrato

Giudizio disciplinare il 6 febbraio per governatore Puglia

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - E' iscritto al Pd, partecipa alla vita di quel partito in "forma sistematica e continuativa"; ma, comportandosi in questo modo, visto che è ancora un magistrato, ha compiuto un illecito disciplinare, perchè ha violato la norma che vieta alle toghe di fare vita attiva nelle formazioni partitiche. E' l'accusa da cui dovrà difendersi il presidente della Regione Puglia e probabile sfidante di Matteo Renzi alla guida del Pd, Michele Emiliano davanti alla Sezione disciplinare del Csm. Il processo, di cui lo stesso governatore ha parlato in una recentissima intervista, è stato fissato per il 6 febbraio prossimo. Nell'atto di incolpazione si evidenzia che Emiliano durante i mandati prima di sindaco di Bari (dal 2004 al 2014), poi di presidente della Regione Puglia (dal giugno 2015 a ad oggi) ha ricoperto contemporaneamente gli incarichi di segretario (dall'ottobre 2007 all'ottobre 2009 e poi dal 2014 ad oggi) e di presidente (dal novembre 2009 al gennaio 2014) del Pd della Puglia.
   

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