COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Via libera alla PDA 109 "Modifica al Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto"

Oggi, in Consiglio regionale del Veneto

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Via libera alla PDA n. 109 "Modifica al Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto"

(Arv) Venezia 14 gen. 2020 - Il Consiglio Regionale, al termine della discussione in aula introdotta dalla presentazione del Relatore Francesco Calzavara (ZP) e del Correlatore Cristina Guarda (CpV), ha approvato, con 32 voti favorevoli e 8 astenuti, la Proposta di Deliberazione Amministrativa n. 109 "Modifica al Piano strategico delle politiche della casa nel Veneto”, licenziata dalla Seconda Commissione che, tenuto conto dell'elevato numero di alloggi sfitti dì proprietà delle ATER e della necessità di rispondere tempestivamente alla domanda abitativa di edilizia residenziale pubblica, modifica il Piano strategico delle politiche della casa, approvato con D.C.R. n. 55/2013, e modificato con successiva D.C.R. n. 50/2017, al fine di poter utilizzare i proventi derivanti dalla vendita degli immobili di pregio delle ATER, oltre che per le finalità di ‘social housing’, anche per la realizzazione di interventi sul patrimonio edilizio esistente sfitto e destinato alla locazione, ai sensi della L.R. 3 novembre 2017, n. 39, che non può essere riassegnato a breve a causa dei costi di ripristino non altrimenti compatibili con le disponibilità delle ATER e pertanto non rientranti nei programmi di manutenzione delle Aziende medesime, con esclusione degli interventi classificabili di manutenzione ordinaria, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera a), del D.P.R. n. 380/2001.

E’ intervenuto l’Assessore competente, Manuela Lanzarin.

La normativa di riferimento è la L.R. n. 39 del 3 novembre 2017, "Norme in materia di edilizia residenziale pubblica", la quale ha avviato il riordino e la semplificazione della disciplina regionale in materia di ERP al fine di soddisfare il fabbisogno abitativo e ridurre il disagio abitativo dei nuclei familiari e di particolari categorie sociali in condizioni di svantaggio.

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