COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "I Controlli della Corte dei Conti e i complessi equilibri del sistema delle autonomie"

Ciambetti inaugura il Seminario a palazzo Franchetti

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Politica - Ciambetti inaugura il seminario "I Controlli della Corte dei Conti e i complessi equilibri del sistema delle autonomie"

(Arv) Venezia 11 nov. 2019 -    Il presidente del Consiglio regionale del veneto, Roberto Ciambetti, ha inaugurato quest’oggi a palazzo Franchetti il seminario “I Controlli della Corte dei Conti e i complessi equilibri del sistema delle autonomie”  organizzato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Provincie autonomie e dalla Corte dei Conti in collaborazione con il Consiglio regionale del Veneto. Per due giorni, rappresentanti dei Consigli regionali e magistrati contabili si confronteranno “in un momento di confronto vieppiù necessario - come ha detto il presidente Ciambetti -  a sette anni dall’introduzione  con la legge 213 del 7 dicembre del 2012 del Giudizio di Parificazione”. Nel corso del suo intervento di saluto Ciambetti ha voluto rammentare come il Palazzo dei Camerlenghi a Rialto  voluto nel 1523 dal doge Andrea Gritti per ospitare le magistratura finanziarie ancora oggi  con “una straordinaria continuità ospita appunto la Corte dei Conti:  il rinnovamento avviato da Gritti partiva anche dalla riforma delle magistrature, dalla razionalizzazione  dalla parte amministrativa statale, con l’introduzione per la contabilità pubblica, primo stato in assoluto a farlo, della partita doppia  affiancata da un’innovativa riorganizzazione del credito bancario.  Gritti riformò la Repubblica per adeguarla alle esigenze del nuovo mondo che andava affermandosi. Anche noi - ha detto Ciambetti -  stiamo assistendo a un profondo cambiamento dettato dalle nuove tecnologie che hanno rivoluzionato modi di vivere e produrre, con l’ingresso nei mercati e nello scenario geopolitico di nuovi straordinari protagonisti, a iniziare dalla Cina o dall’India. Anche noi abbiamo bisogno di una profonda riorganizzazione per affrontare le sfide della modernità e i profondi mutamenti di scenario che essa ha portato con sé: il dibattito sull’autonomia nasce da un bisogno autentico che sale dall’intera società produttiva. La sfida è quella di garantire, attraverso le Autonomie,  equità, giustizia, democrazia e solidarietà, cioè i pilastri della nostra cultura.  In questo processo di riforma la Magistratura contabile deve rimanere ed essere un pilastro imprescindibile”

 

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