COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Via libera all'unanimità all'albergo diffuso e a Veneto Terra di pace"

in Sesta Commissione consiliare

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Sesta Commissione – “Via libera all’unanimità alla proposta normativa che disciplina l’albergo diffuso e al PdL ‘Veneto, Terra di pace’”

Nella seduta odierna, la Sesta Commissione consiliare permanente - presieduta da Albero Villanova (Zaia Presidente), vicepresidente Francesca Zottis (PD) – ha dato all’unanimità il via libera alla Proposta di Legge, di cui il consigliere regionale Franco Gidoni (LN) è primo firmatario, che modifica e integra la L.R. 14 giugno 2013, n. 11, ‘Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto’, con riferimento alla disciplina dell’albergo diffuso. In particolare, viene allargata la possibilità di creare alberghi diffusi anche nelle aree di montagna riconosciute svantaggiate; viene previsto, per l'albergo diffuso, il recupero di edifici esistenti che spesso non hanno le caratteristiche compatibili con la destinazione d'uso ricettivo, rendendo, quindi, difficile il recupero dell’esistente; viene inoltre previsto che tali caratteristiche debbano essere presenti solo per l'edificio principale (reception) e per le aree destinate alla ristorazione, mentre le strutture collegate non sono tenute a possedere le caratteristiche del turistico/alberghiero ma semplicemente gli standard previsti per le normali abitazioni. Il PdL verrà ora esaminato in aula consiliare, con relatore il consigliere Franco Gidoni.Via libera all’unanimità anche alla Proposta di Legge n. 397, di cui il consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia è primo firmatario, ‘Veneto, Terra di pace’, che arriverà quindi in Consiglio. Relatore d’aula sarà il consigliere Sinigaglia. Con questa proposta normativa, si vuole dare solenne conclusione al ciclo dì iniziative legate al Centenario della Grande Guerra. Come viene ricordato nel sito istituzionale della Regione del Veneto, "le tragiche vicende della prima guerra mondiale, che fra il 1914 e il 1918 travolsero tanti popoli, imponendo un altissimo tributo dì sangue e dì sofferenze, hanno trovato in Veneto alcuni tra ì più intensi scenari d'azione, dei quali rimangono ancor oggi, a un secolo di distanza, tracce evidenti, profonde e indelebili, impresse nel territorio così come nella memoria collettiva delle nostre genti In occasione del Centenario della Grande Guerra, la Regione del Veneto ha voluto rievocare quegli eventi, riconoscendo alle testimonianze dell'epoca un duplice valore, storico e al tempo stesso simbolico, anche nell'intento di contribuire, attraverso la continuità del ricordo, a consolidare, diffondere e trasmettere alle future generazioni una cultura dì pace, dì fratellanza e dì cooperazione tra i popoli. Sono state presentate due Proposte di Legge, di cui la consigliera regionale del Partito Democratico, Francesca Zottis, è primo firmatario, in materia di turismo.Con il PdL n. 230, si interviene, dopo quattro anni dall'entrata in vigore della L.R. n. 11/2013, ‘Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto’, con una modifica al fine dì armonizzare le varie situazioni riscontrate nel frattempo, con particolare riferimento alle locazioni turistiche. Viene previsto un limite massimo dì durata per le locazioni degli alloggi e viene stabilito che tale limite possa essere suddiviso anche in due periodi continuativi nel corso dell'anno, rivedendo nel contempo anche l'importo delle sanzioni in caso dì comportamenti inadempienti degli operatori del settore. Ciò anche al fine di eliminare la concorrenza sleale con le altre tipologie turistiche ricettive, nonché l'abuso della professione e l'evasione fiscale e, inoltre, giungere a eliminare i problemi di sicurezza e igienico-sanitari degli ambienti locati, dovuti alla elusione dei controlli previsti dalla legge.Il PdL n. 358 istituisce il Codice Identificativo della Struttura ricettiva, per dare maggiore qualità al turismo regionale, con particolare attenzione rivolta alle città d’arte, che sono molto attrattive. Con l'introduzione del CISR si persegue l'obiettivo di rendere ancor più trasparente e verificabile l'esistenza di tutte le attività ricettive e si semplificano e facilitano i controlli da parte delle autorità garanti. Non si tratta di un ulteriore appesantimento burocratico, ma di un meccanismo attraverso il quale provare a limitare la concorrenza sleale tra tipologie turistiche ricettive e all'interno della stessa tipologia, nonché l'abuso della professione e la conseguente evasione fiscale. Il Codice Identificativo rende maggiormente omogenea la normativa regionale con quella europea e risponde alla necessità di mantenere una mmagine positiva della Regione Veneto in tema di turismo. E’ stato votato l’abbinamento del Dl della Giunta n. 396 ‘Disposizioni in materia di ricettività turistica’, illustrato nella seduta scorsa dall’Assessore al Turismo Caner, con il PdL 358. Verranno ora calendarizzate le audizioni con i soggetti portatori di interesse.E’ stato votato a maggioranza il parere alla Prima Commissione sul Disegno di Legge n. 400 della Giunta ‘Seconda variazione generale al Bilancio di previsione 2018-2020 della Regione del Veneto’, con riferimento alle materie di competenza della Sesta Commissione.Via libera all’unanimità al parere alla Giunta n. 341 relativo alla disciplina dei criteri generali di riparto e di assegnazione del contributo riserva del 10% agli ESU per l'esercizio 2018, di cui all’articolo 37, comma 3, della L.R. 07/04/1998, n. 8. In particolare, i criteri sono i seguenti: numero complessivo degli studenti iscritti alle Università, alle Istituzioni per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica (ai corsi del periodo superiore) e alle Scuole Superiori per Mediatori Linguistici del Veneto al 3110112018: peso ponderale 65%; numero dei pasti erogati dagli ESU nel 2017: peso ponderale 10%; numero dei posti-alloggio erogati dagli ESU nell'A.A. 2016-2017: peso ponderale 10%; spesa sostenuta dagli ESU per ulteriori servizi per il DSU nel 2017 (orientamento, consulenza psicologica, attività  culturali, contributi per la mobilità internazionale, contributi sostitutivi dell'alloggio,  etc...): peso ponderale  15%. La Commissione ha infine ospitato l’audizione con il Presidente del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, Roberto Franceschet, in merito alla presentazione di un progetto per la creazione di un Punto Informativo Turistico a S. Pietro Vecchio di Feletto (TV).

 

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