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Schneider Electric supera i propri obiettivi di sostenibilità per il secondo trimestre 2019

L'indice di sostenibilità Sustainability Impact arriva a 6,78/10, l'obiettivo era 6/10. L'azienda ha aiutato i suoi clienti a evitare l'emissione di 70 milioni di tonnellate di CO2

Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, ha annunciato in contemporanea con i suoi risultati finanziari anche i risultati non-finanziari per il primo semestre del 2019. 

Questa scelta, che si ripete ormai da cinque anni, mette in evidenza il punteggio ottenuto dall’azienda nei 21 indicatori che formano il suo bilancio di sostenibilità, “Schneider Sustainability Impact”. I dati vengono comunicati ogni trimestre, per misurare il progresso negli impegni presi pubblicamente dal Gruppo per il periodo 2018-2020, in linea con gli obiettivi del COP21 e delle Nazioni Unite.

Con un punteggio complessivo di 6,78 su 10 registrato nel secondo trimestre del 2019, Schneider Electric è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di 7/10 fissato per la fine dell’anno.

Gilles Vermot Desroches, Senior VP Sustainability di Schneider Electric, ha commentato: “Tra pochi giorni, il 29 luglio, sarà l’Overshoot Day: il giorno in cui iniziamo a consumare più risorse di quante il Pianeta ne possa rigenerare non è mai arrivato così presto.  Cade 20 giorni prima di quanto avveniva 10 anni fa, e 56 giorni prima rispetto all’anno 2000.  Con la nostra iniziativa Schneider Sustainability Impact coinvolgiamo il nostro ecosistema a livello globale, in uno sforzo che permetta a tutti l’accesso ad un’energia sicura, affidabile, pulita - e punti a garantire una crescita inclusiva”.

Una prova di questo impegno, che rappresenta anche un passo avanti nel percorso per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, è la partnership che abbiamo siglato di recente con Solar Impulse Foundation” prosegue Desroches. “Inoltre, con spirito di collaborazione e volendo condividere le nostre migliori pratiche, abbiamo pubblicato un white paper che illustra il metodo con cui quantifichiamo il risparmio di emissioni di CO2 che si ottiene grazie alle nostre soluzioni, e speriamo che questo sia da stimolo affinché molti altri si uniscano a noi nel percorso verso la neutralità di emissioni. Per noi è molto importante anche il riconoscimento esterno dei nostri sforzi: questo trimestre è arrivato da Ecovadis, che ha  nuovamente assegnato a Schneider Electric la sua medaglia d’oro, e da Gartner che ci ha riconosciuto due award per nostra la supply chain”. 

 

Alcuni risultati di rilievo

 

I risultati dettagliati ottenuti per ognuno dei 21 indicatori di Schneider Sustainability Impact 2018-2020 -  che misurano l’impegno per il Clima, l’Economia Circolare, Salute ed Equità di trattamento dei lavoratori, l’ Etica e la Promozione dello Sviluppo - si possono consultare online sul sito: www.schneider-electric.com/sri.   Ecco alcuni dati di particolare rilievo.

Clima

Dall’inizio del 2018 al termine del secondo trimestre 2019, Schneider Electric ha aiutato i suoi clienti a risparmiare 70 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica, sfruttando il potenziale delle tecnologie per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.  Il risparmio è stato quantificato utilizzando una metodologia sviluppata da Schneider Electric e verificata da un organismo indipendente, che permette di calcolare le emissioni indotte, risparmiate ed evitate durante la fase d’uso delle proprie soluzioni

Economia Circolare

Schneider Electric ha lanciato una iniziativa che mira ad ottenere l’obiettivo “rifiuti zero” per 200 dei suoi siti operativi, industriali, commerciali nel mondo, entro il 2020. Nell’ultimo trimestre 7 nuovi siti si sono aggiunti al programma: si tratta di superare il concetto tradizionale di recupero e riciclo, adottando pratiche di riuso evolute e riducendo la quantità di rifiuti prodotti. Ad esempio in un sito in Messico è stato creato con un fornitore un processo di logistica a ciclo chiuso che ha ridotto di 800 tonnellate la quantità di rifiuti.

Salute ed Equità

Schneider Electric ritiene fondamentale che i propri dipendenti siano formati, supportati e dotati degli strumenti necessari per gestire salute e benessere, sfruttando al meglio le proprie energie nella vita e nel lavoro, secondo le specifiche esigenze di ciascuno. L’ambizione del Gruppo è fare in modo che entro il 2020 il 90% dei dipendenti abbia accesso a un programma completo dedicato al benessere sul luogo di lavoro, composto da opportunità di formazione e da un’offerta di copertura sanitaria per dipendenti e familiari.

Etica

Schneider Electric valuta i fornitori strategici sulla conformità allo standard di settore ISO 26000 e si propone di aumentare man mano il punteggio medio che essi ottengono nelle valutazioni, che sono realizzate dall’ente Ecovadis.
L’obiettivo per il 2020 è aumentare di 5,5 punti su 100 il punteggio medio. Negli ultimi sei mesi il punteggio è migliorato di 0,5 punti ed oggi la valutazione media è di 53,4 punti su 100: uno dei più elevati registrati da Ecovadis.
Inoltre a maggio 2019 Schneider Electric ha lanciato una nuova campagna legata a un’iniziativa di e-learning anti corruzione, raddoppiando il numero di dipendenti da coinvolgere rispetto al 2018:  ora tutti i dipendenti che hanno tipologie di lavoro potenzialmente a rischio corruzione dovranno frequentare la formazione. In un mese il 14% lo ha già fatto, entro fine anno si vuole arrivare al 100%. Tutti dovranno ripetere annualmente la formazione.

Promozione dello sviluppo

Schneider Electric ha un programma, Access to Energy, dedicato all’accesso all’energia. Nei primi 6 mesi del 2019 i ricavi da questo programma si sono moltiplicati di 1,42 volte rispetto ai risultati di due anni fa, con grande aumento rispetto al primo trimestre del 2019 in cui il dato era pari a 1,09.

Questi risultati vengono in particolare dalla vendita di kit solari per l’accesso all’energia a uso domestico nei paesi de Sud Est Asiatico e dalla vendita dei materiali di formazione nel progetto “Women Enterpreneurship in Renewable Energy” lanciato dall’Unione Europea per favorire l’imprenditorialità femminile nel settore delle rinnovabili, con formazione tecnica in particolare nell’ambito del fotovoltaico, in tre paesi: Mali, Senegal e Niger.  In tre anni, 4.650 piccole e medie imprese guidate da donne potranno beneficiare di questa formazione, e potranno supportare il loro sviluppo economico.  Schneider Electric si è aggiudicata la “call” di questo progetto all’interno di un consorzio guidato da Plan International and Care.

Come ulteriori dati di spicco, si segnala infine che Schneider Electric si è classificata all’undicesimo posto nella classifica Top 25 Supply Chain di Gartner per il 2019 ed ha vinto il premio Gartner Industrial Manufacturing Supply Chain Innovator 2019, per il suo impegno nel rafforzare le competenze digitali nella sua supply chain globale

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