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Dott. Lo Grasso Salvatore : Eye –ligh nuovo traguardo per la cura dell’occhio secco.

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Della Sindrome dell'occhio secco, ne soffrono attualmente più di 300 milioni di persone nel mondo. In Italia ne è interessata il 26 per cento della popolazione, ed è una patologia in continuo aumento.

Fino a qualche tempo fa, questa sindrome, non aveva una cura efficace: si poteva cercare solo di alleviarne i sintomi con integratori alimentari o con sostituti lacrimali. Il dottore Salvatore Lo Grasso nel suo studio di Mascalucia, è un  autentico precursore per la diagnosi precoce e la cura della Sindrome da occhio secco. Unico in Sicilia ad avvalersi del macchinario Eye –light, che agisce direttamente sulle ghiandole di Meibomio, con uno stimolo luminoso calibrato. Attraverso il calore riesce a ripulirle, riattivando la fuoriuscita del composto oleoso della lacrima, che rallenta l’evaporazione della componente acquosa, ripristinando il film lacrimale.

La patologia o sindrome da occhio secco può essere causata da fattori ambientali, da una troppa esposizione ai video terminali, abusi di cosmetici per occhi , da patologie autoimmuni ad esempio la sindrome di Sijogren, artriti reumatoidi, uso di lenti a contatto, congiuntiviti allergiche , blefariti croniche ma anche da eccessi di esposizione all’aria condizionata e ancora da scompensi ormonali e da farmaci come ansiolitici o anticoncezionali.  La malattia colpisce soprattutto le donne dopo i 40 anni e dopo la menopausa  a soffrirne sono il 90 per cento delle pazienti.

I sintomi della patologia da occhio secco sono, prurito, sensazione di corpo estraneo nell’occhio, sensibilità alla luce, arrossamento dell’occhio e della palpebra, alterazione della vista e bruciore, nei casi più gravi anche dolore e danni alla superficie oculare.

Il ciclo di trattamenti varia, in genere, dalle due alle quattro sedute, che vengono riproposte a distanza di circa quindici giorni l’una dall’altra.

Il trattamento tramite Eye –light, si effettua in due fasi, durante la prima, denominata Ope, una luce policromatica, grazie ad impulsi termici, stimola le ghiandole di Meibomio, che sono posizionate all’interno delle palpebre, così da riportarle ad una normale attività. Il braccio dell’apparecchio applicato sulle zone periorbitali e degli zigomi, stimola la contrazione delle ghiandole aumentando il flusso lipidico e riducendo l’evaporazione delle lacrime. La seconda fase è la light – modulation: una tecnologia unica di fotobiomodulazione utilizzata da molti anni in vari campi della medicina, ma da pochissimo in oculistica. Attraverso l’emissione di una particolare luce ad una certa lunghezza d’onda, si ottiene un riscaldamento endogeno della palpebra, facilitando la fuoriuscita dalle ghiandole di Meibonio, della componente oleosa del film lacrimale, stabilizzando lo strato lipidico della lacrima. Le due fasi del trattamento hanno una durata complessiva di circa 20 minuti e già dopo poche ore si avvertono miglioramenti dei sintomi della patologia. L’Eye –light, è l’unica apparecchiatura ad avere il marchio CEE unito all’FDA americano .

“Grazie alla sinergia delle due tecnologie – spiega il dottore Salvatore Lo Grasso – le ghiandole di Meibomio riprendono a produrre i lipidi necessari alla normale funzionalità della lacrima ”. 

L’inizio del trattamento avviene sempre a seguito di una visita accurata da parte del medico oculista, che effettuerà anche dei test di screening sulla lacrima, in modo da verificare il grado di anomalia del film lacrimale. In fase successiva al trattamento è molto importante effettuare controlli periodici.

L’apparecchio Eye – light, viene utilizzato in oculistica anche per la cura delle blefariti croniche, orzaioli ,calazi, demodex e post blefaroplastica.  Si può utilizzare anche per la preparazione all’intervento di cataratta e per l’intervento con laser ad eccimeri, per ridurre la secchezza oculare post trattamento.

Il dottore Salvatore Lo Grasso è un medico specializzato in oculistica, che esercita la sua professione da quasi venti anni. Dopo la laurea presso l’Ateneo di Catania, entra in scuola di specializzazione sempre nello stesso Ateneo ottenendo il massimo dei voti .Approfondisce i suoi studi presso il reparto di oculistica pediatrica del San Martino di Genova, dove si specializzerà sulla retinopatia del prematuro. Successivamente vincerà una borsa di studio sulla degenerazione maculare, che gli permetterà per alcuni anni di fare internato presso l’ospedale di Acireale. Nel 2005 aprirà il suo studio di Mascalucia in provincia di Catania. In continuo aggiornamento professionale attualmente il dottore Lo Grasso, presta la sua opera anche in cliniche convenzionate nella città di Catania.

Video Intervista : Dott. Lo Grasso Salvatore

Sito Web : Dott. Lo Grasso Salvatore

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