/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La guerra nella nuova opera dello street artist Andrea Villa

La guerra nella nuova opera dello street artist Andrea Villa

'I piromani' prende di mira i potenti della terra

TORINO, 17 aprile 2024, 09:52

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Una casa in fiamme e i volti sorridenti di Joe Biden, Benjamin Netanyahu, Ebrahim Raisi e Vladimir Putin, che brinda con un bicchiere di champagne. È il contenuto di 'I piromani', la nuova opera dello street artist torinese Andrea Villa, che prende di mira i potenti della terra e la guerra.
    "La piromania - dice l'artista, ricordando l'etimologia della parola - è un'intensa ossessione verso il fuoco, le fiamme, gli esplosivi in genere e gli effetti a ciò correlati, che spesso si attua con l'accensione intenzionale di incendi. Il fuoco - prosegue - viene utilizzato solo per indurre euforia, e coloro che sono affetti da questa sindrome hanno spesso dei legami con istituzioni che controllano il fuoco stesso. C'è generalmente tensione o eccitazione prima dell'azione in sé, e gratificazione o sollievo dopo: il malato agisce per il proprio bene - spiega ancora -, senza nessun'altra motivazione, o in qualche caso si tratta solo del piacere di vedere cosa le proprie azioni provocano nelle altre persone, i comportamenti necessari per estinguere gli incendi scatenati e c'è alcune volte anche il piacere di leggere nei quotidiani o di sentire parlare da parte dei media delle proprie azioni degli effetti".
    I manifesti sono stati affissi a Torino in corso San Maurizio e via Catania.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza