/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Trapianti: trasporto organi più veloce in Piemonte con droni

Trapianti

Trapianti: trasporto organi più veloce in Piemonte con droni

Progetto al via con rene preserva qualità materiali biologici

TORINO, 19 luglio 2021, 12:18

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Piemonte trasporterà con i droni gli organi destinati ai trapianti e il sangue dei donatori. Il progetto, che partirà con il rene, è frutto della collaborazione tra Centro Regionale Trapianti, Fondazione D.O.T., Città della Salute, Politecnico di Torino, Università di Torino ed Enac.
    Obiettivo, rendere più veloce il trasferimento dei materiali biologici, preservandone la qualità e riducendone tempi e costi di trasporto.
    "Nella medicina dei trapianti - spiega il coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Regione Piemonte, Antonio Amoroso - il trasporto del materiale biologico e degli organi del donatore riveste un aspetto importante. A ogni donazione, all'incirca 150 ogni anno in Piemonte e 1700 n Italia, occorre che i campioni di sangue del donatore siano consegnati nel più breve tempo possibile ai laboratori di riferimento. Sperimentare nuove soluzioni di trasporto è una sfida che intraprendiamo per aumentare la sicurezza e la qualità dei trapianti".
    "La nostra Azienda - rimarca il direttore generale della Città della Salute, Giovanni La Valle - è la prima in Italia per numero di trapianti e varietà di programmi. Ogni settore della Medicina deve continuare a innovare. Ben vengano dunque collaborazioni con partner così accreditati per sperimentare nuove soluzioni di trasporto, oggi applicate ai trapianti, ma che potranno avere in futuro sviluppi in altri ambiti".
    "In questo progetto - sottolinea Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino - potremo dare un contributo importante in termini di know-how e di competenze dei nostri ricercatori, oltre a ribadire i valori della solidarietà e dell'importanza delle donazioni, alla base dell'impegno in questo campo".
    "Il progetto Indoor - conclude Stefano Geuna, rettore dell'Università di Torino - è un esempio eccellente di come la tecnologia applicata al campo della medicina costituisca un settore fondamentale per lo sviluppo".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza