P.za S.Carlo:gup,banda voleva scompiglio

Lo si legge nella motivazione della condanna dei 4 rapinatori

(ANSA) - TORINO, 16 AGO - "Miravano a creare scompiglio tra la gente". E' uno dei passaggi con cui il gup Maria Francesca Abenavoli ha motivato la condanna per omicidio preterintenzionale dei quattro rapinatori della 'banda dello spray' che la sera del 3 giugno 2017, a Torino, provocò il panico tra la folla (la giudice stima più di 30 mila persone) presente in piazza San Carlo per la proiezione su maxi schermo della finale di Champions League Juve-Real.
    Il fuggi fuggi produsse numerosi feriti (il capo d'accusa ne elenca 1.673) e, in seguito, la morte di due donne, Erika Pioletti e Marisa Amato. La giudice afferma che i quattro - tutti giovani di origini marocchine - "sapevano perfettamente che la diffusione dello spray avrebbe creato scompiglio e movimenti incontrollabili". Questo, sulla base degli ultimi orientamenti della giurispdurenza, è sufficiente per arrivare alla condanna per omicidio preterintenzionale. A tre imputati sono stati inflitti 10 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione, al quarto 10 anni, 3 mesi e 24 giorni.
   

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