Ricerca italiana scopre causa atassia

Studio torinese pubblicato su rivista internazionale

(ANSA) - TORINO, 4 DIC - Una ricerca durata oltre 10 anni, compiuta da due gruppi di medici dell'Università di Torino guidati da Alfredo Brusco (Dipartimento di Scienze Mediche) e Filippo Tempia (Dipartimento di Neuroscienze Rita-Levi Montalcini) e del Nico (Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi), ha scoperto il difetto cellulare responsabile di una rara forma ereditaria di atassia, una malattia che mina la facoltà di coordinazione inconscia operata dal cervelletto.
    Una parte delle atassie è ereditaria, ha cioè una causa genetica. Lo studio compiuto dai medici universitari torinesi pubblicato sulla rivista internazionale Neurobiology of Diseaese, ha chiarito il meccanismo attraverso cui insorge e si sviluppa una forma di atassia ereditaria chiamata Sca28.
    "Lo studio, grazie a tecniche di biologia molecolare - spiegano i ricercatori - ci ha permesso di scoprire che la malattia è causata da un difetto nella funzione dei mitocondri, le cosiddette centrali energetiche della cellula".
   

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