Regina Margherita,nuova neuropsichiatria

Diciotto posti letto all'insegna dell'umanità e della sicurezza

(ANSA) - TORINO, 6 LUG - Nel 2007 i ricoveri per patologie neuropsichiatriche infantili e adolescenziali all'ospedale Regina Margherita di Torino si dividevano fra neurologiche (42%) e psichiatriche (58%) ma ora queste ultime sono arrivate a rappresentare il 96%. È anche tenendo conto di questa evoluzione che è stato ripensato il reparto di degenza di Neuropsichiatria infantile universitario, diretto dal professor Roberto Vitiello quasi 1.200 ricoveri in 11 anni.
    "Portiamo a compimento un percorso iniziato 5 anni fa per rendere questo ospedale sempre più all'avanguardia", sottolinea Silvio Falco, dg della Città della Salute. L'intervento è finanziato da Specchio dei Tempi con 1,4 milioni e da Fondazione Forma con 90 mila euro per gli arredi. Il reparto, 18 posti letto, è punto di riferimento per psicopatologia di bimbo e adolescente. "Il suicidio nell'adolescenza - aggiunge Falco - è la seconda causa di morte. Offrire un reparto all'insegna della sicurezza di pazienti e personali sanitario e dell'umanizzazione è importante".
   

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