Salone Libro: Parigi, Piemonte guarda a futuro editoria

    "Torino è la capitale italiana del libro. Quando dicono che non lo è, forse dicono il vero per quanto riguarda la presenza di case editrici sul territorio, ma sul fronte delle politiche il Piemonte è all'avanguardia ed è un esempio a cui in Italia tutti guardano". A due giorni dall'inaugurazione del trentunesimo Salone del Libro, prevista giovedì al Lingotto, l'assessore alla Cultura della Giunta Chiamparino, Antonella Parigi, si dice certa che nonostante le tante note difficoltà, quello che sta per aprirsi sarà "il Salone dei record".
    "Per fronteggiare le richieste - sottolinea Parigi - abbiamo dovuto aggiungere un nuovo padiglione, facendo costruire una tensostruttura vicino all'ingresso della Sala Gialla per ospitare gli editori in overbooking. Uno dei principali compiti della cultura è creare una comunità intorno a sé. Il Salone del Libro continua a centrare l'obiettivo da 30 anni".
    "Speriamo - aggiunge - che il record sia anche di pubblico.
    Ma non dovrebbero esserci dubbi, le premesse ci sono tutte.
    Anche se è chiaro che in un periodo di crisi economica il libro, come la cultura in genere, sono fra i primi a risentirne".
    (ANSA).
   

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