Mense scuola, 1 milione pasti in meno

Un'azienda registra inversione tendenza. Colpiti 100 lavoratori

(ANSA) - TORINO, 11 GEN - Nelle mense scolastiche torinesi, con la possibilità di portarsi il pranzo da casa, sono circa un milione in meno l'anno i pasti 'veicolati'. Ma la tendenza a rinunciare al servizio si sta stabilizzando e, in alcuni casi, cala. I dati sono emersi nell'audizione dei vertici delle aziende di ristorazione collettiva in commissione consiliare in Comune. La Camst, che ha la maggior parte dei lotti in appalto, si è passati dai 17 mila pasti al giorno del 2012 a 13 mila, con un calo annuale di 700mila. La Ladisa è scesa di 60 mila pasti l'anno, Eutourist ha rilevato un calo di 240-250 mila pranzi annui, "ma dopo il drastico calo in seguito alla cosiddetta sentenza del 'diritto al panino' - spiegano - negli ultimi 4 mesi non sono ulteriormente scesi, anzi per noi c'è un 2% in più". I lavoratori coinvolti, in particolare con riduzioni di orario, sono 38 di Camst, 15 di Ladisa e una quarantina di Eutourist: la questione verrà affrontata domani in una nuova commissione con i rappresentanti dei lavoratori.
   

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