Fimmg, in picco influenza senza risorse

Venesia, "Se Regione sorda, aggiorniamo accordi in ogni Asl"

(ANSA) - TORINO, 2 GEN - "Arriva l'influenza e come tutti gli anni i servizi sanitari vanno in tilt. Nonostante le previsioni sul picco, le Asl non hanno provveduto a rinforzare il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) per garantire un servizio efficace e condizioni di lavoro tollerabili". Così Alessandro Dabbene, segretario regionale di Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) Continuità Assistenziale.
    "In pochissime sedi - rimarca Dabbene - è stato concesso un rinforzo e in diversi casi la ricerca di medici è stata vana perché fatta a pochi giorni dal picco del 23, primo giorno di chiusura dei medici di famiglia". "Siamo stanchi - dice Roberto Venesia, segretario Fimmg - di riportare ogni anno cronache di un disservizio annunciato. Proponiamo di adeguare il numero di medici di continuità assistenziale a quanto previsto dalle normative, rinforzare le sedi più in sofferenza, aprire più ambulatori. Se la Regione resta sorda, apriamo subito un tavolo in ogni Asl per aggiornare gli accordi locali".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
La social tv del Consiglio regionale