Isola Mar Rosso, resti soldato italiano

Sommergibilista Acefalo morì in naufragio Macallè nel 1940

(ANSA) - GENOVA, 7 OTT - E' stata individuata sull'isolotto di Barra Musa Kebir, nel Mar rosso, a 65 miglia nautiche a sud-est di Port Sudan, la tomba del Sottocapo silurista Carlo Acefalo, unica vittima del naufragio del sommergibile Macallè avvenuto il 19 giugno 1940. Acefalo, nato a Monastero Vasco (Cuneo) aveva 24 anni. Il ritrovamento dei resti del marinaio è avvenuto grazie a una spedizione condotta dal regista italo argentino con origini genovesi Ricardo Preve che alla storia del militare dedicherà un lungometraggio intitolato 'Tornando a casa. Preve era accompagnato dall'antropologo forense Matteo Borrini e dall'archeologo Cosimo Giachetti. Lo scavo è avvenuto seguendo i documenti conservati all'Ufficio storico della Marina militare.
    La struttura della sepoltura corrispondeva a quanto descritto dai reduci che seguirono il seppellimento. La tomba è anche diversa da altre tumulazioni islamiche presenti nella parte opposta dell'isola. Borrini è certo che si tratti del militare italiano: è un maschio europeo tra i 20 e 30 anni.
   

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